Semafori spenti e rotatoria provvisoria in funzione. Dopo i test dei giorni scorsi, è arrivato il cambio di viabilità atteso da anni in piazza d’Armi. È stata tracciata anche la segnaletica orizzontale. I primi new jersey in plastica erano già stati installati lunedì mattina, gli altri sono stati piazzati ieri. Sono servite alcune prove con i bus del Ctm per perfezionare la loro posizione. Per esempio, era stato individuato un problema per la manovra degli autobus che, scendendo da viale Buoncammino, devono imboccare viale Merello. La questione è stata presto risolta proprio modificando leggermente il tracciato. Dalla tarda mattinata di ieri è arrivato così il via libera definitivo con lo spegnimento dei semafori che ha permesso agli automobilisti di iniziare a prendere dimestichezza con la nuova rotatoria. E i risultati positivi per la viabilità sembrano già vedersi.
In fila
La giornata di ieri, tuttavia, non era iniziata nel migliore dei modi in tutta la zona di piazza d’Armi, quando erano ancora in corso i lavori. Si sono formate lunghe code in via Is Mirrionis, viale San Vincenzo e viale Merello, dove si è fermato un bus, paralizzando il traffico fino a via Is Maglias. In via Cadello si è registrato un incidente, fortunatamente di lieve entità. Lo scontro tra un’auto e una moto non ha avuto gravi conseguenze per i coinvolti, ma ha contribuito a formare lunghe code poco prima della rotatoria tra via Is Mirrionis e via Campania durante i rilievi della Polizia locale. A causare problemi alla circolazione è stato inoltre il completamento dei lavori della rotatoria. In particolare quando i semafori erano ancora accesi con tanti gli automobilisti indecisi se entrare o meno nella rotatoria anche con il rosso. Dopo che a tarda mattinata sono stati spenti, invece, il traffico ha iniziato a scorrere più velocemente e le code sono completamente sparite. Il vero test, però, sarà questa mattina nelle ore di punta, tra gli ingressi delle scuole e le aperture degli uffici. Proprio il ritorno in aula degli studenti in contemporanea ai tanti cantieri in città aveva provocato parecchi disagi al traffico cittadino.
Futuro
La rotatoria in piazza d’Armi è ancora provvisoria e sperimentale. Dove ora sono installati i new jersey in plastica, infatti, è destinata a sorgere la rotatoria definitiva. La situazione verrà monitorata attentamente, anche perché l’obiettivo dichiarato non è solo quello di migliorare la circolazione in uno degli snodi più delicati e trafficati del capoluogo, ma anche di garantire una migliore distribuzione dei carichi per mettere in sicurezza un’area a rischio crolli per le cavità naturali. Non è un caso che, prima di installare i new jersey, si sia provveduto all’asfaltatura, con una pavimentazione impermeabile scelta anche per limitare l’infiltrazione dell’acqua nel sottosuolo.
Le altre
Per quanto riguarda la viabilità, se la decisione di spegnere i semafori per far spazio alla rotatoria è corretta sarà il traffico a dirlo, ma ieri le prime risposte sono apparse positive. Per gli automobilisti cagliaritani, ormai abituati alle rotatorie, non è certo una novità. Tra le più recenti ci sono le due, anche in quel caso provvisorie, realizzate alla fine di via Roma, tra piazza Amendola e piazza Deffenu e operative da marzo. Un cambio inizialmente apprezzato, ma che nell’ultimo periodo – a causa del restringimento della carreggiata sul lungomare – ha mandato in tilt il traffico. Disagi anche all’incrocio tra via Riva di Ponente, viale La Plaia e via Sassari, dove il 9 ottobre arriverà un’altra rotatoria.
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