San Vito.

Piano da 14 milioni, ok tra le polemiche 

Via libera della Giunta a una casa per anziani e opere idrauliche 

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La realizzazione della casa di riposo per anziani, con due milioni e mezzo a disposizione, è fra le priorità del Comune di San Vito. Ma nel piano delle opere pubbliche dei prossimi tre anni appena approvato dalla Giunta con il via libera al Dups (documento unico di programmazione semplificato) ci sono anche lavori nelle scuole elementari per un milione e 400mila euro, tre milioni per la riduzione del rischio idrogeologico a Monte Narba, un milione e poco più per interventi sulla raccolta e sul deflusso delle acque in diverse strade del paese, settecentomila euro per pavimentazione e illuminazione nel centro storico e 550mila euro per lavori sulla chiesa parrocchiale. Nel complesso 13,7 milioni di interventi sino al 2029 con una previsione, per il solo 2027, di tre milioni e 220mila euro.

I dubbi

Un Dup che però non è andato giù alla minoranza: «È pieno di “copia e incolla” – sottolinea il capogruppo Alberto Cuccu - e misure fantasma. A nostro avviso è un insulto alla trasparenza, alla programmazione e all'intelligenza dei cittadini di San Vito». Cuccu articola meglio: «Le grandi opere promesse anni fa vengono riproposte identiche. Ci riferiamo in particolare alla casa anziani, e cioè se ne parlava nel 2024 e oggi viene reinserita con l'ennesimo slittamento di attivazione al 2028». O ancora la ristrutturazione di Casa Buccelli («Un ritornello che si ripete inalterato da una programmazione all’altra») e il Piano urbanistico: «La dicitura “Completare l'adozione del Puc” – dice ancora Cuccu - è ereditata in blocco dal passato, a dimostrazione che sul riassetto del territorio non si è fatto un solo passo avanti». La richiesta della minoranza, alla fine, «è che il Dups venga ritirato, corretto e riscritto sulla base delle reali esigenze del 2026 e dei tre anni a venire».

La stoccata

Il sindaco Marco Antonio Siddi respinge le critiche e rilancia: «Il Documento di programmazione si fa in questo modo – spiega – con le somme che vanno inserite e con l’obiettivo, ma non la certezza, di utilizzarle. Cosa pretende la minoranza? Attendano qualche anno e poi valuteranno». Quanto agli esempi concreti: «per quanto riguarda Casa Buccelli – prosegue – abbiamo richiesto altri 800mila euro per concludere i lavori dopo il primo cantiere da 400mila. Casa anziani? Ci stanno lavorando i tecnici della società interessata a realizzarla, speriamo nel bando entro quest’anno. Sono fiducioso».

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