Palazzo Chigi.

Piano casa da 100mila alloggi in dieci anni 

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Dieci miliardi in altrettanti anni per mettere a disposizione «100mila» alloggi popolari o a prezzi calmierati. Giorgia Meloni si presenta per la seconda volta in una settimana in conferenza stampa per illustrare il nuovo Piano casa. Obiettivo: dare risposte all'emergenza abitativa, non solo delle fasce «più fragili» ma anche ai cittadini, soprattutto nelle grandi città, che ora sono troppo «ricchi» per accedere alle graduatorie delle case pubbliche, ma troppo «poveri» per far fronte alle richieste del mercato. La premier ha parlato di «Stato giusto».

Il Piano ha scatenato uno scontro in Consiglio dei ministri. Matteo Salvini (Infrastrutture) ha attaccato il ruolo delle sovrintendenze («Vanno ridimensionate o, per quanto mi riguarda, anche rase al suolo»), in particolare per la riqualificazione di «circa 60mila case popolari», oggi inutilizzabili. Investimento previsto: 1,7 miliardi. Il modello è quello già applicato per gli alloggi universitari legati al Pnrr, con semplificazioni e la nomina di un commissario. L’affondo di Salvini, però, è piaciuto ad Alessandro Giuli (Cultura) che ha minacciato di non votare il provvedimento, senza il giusto ruolo alle sovrintendenze. Tanto che dopo il Cdm i tecnici si sono riuniti per trovare una soluzione, tradotta in un «piccolo ritocco», hanno spiegato fonti di maggioranza. Sull’housing sociale, le case a prezzi calmierati, saranno investiti 3,6 miliardi. Infine, il ruolo dei privati: realizzeranno i propri investimenti con procedure accelerate in cambio di un 70% da destinare all'edilizia convenzionata, con prezzi scontati di almeno il 33% rispetto al mercato.

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