L’emergenza.

Perdite e liquami fognari da viale Merello al Cep: «Situazione insostenibile» 

Miasmi e aria irrespirabile in mezza città Is Mirrionis e San Michele le zone critiche 

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Quartiere che vai, perdita fognaria che trovi. Da viale Merello al Cep, passando per San Michele e Is Mirrionis, lo scenario è lo stesso. E anche – purtroppo - il tanfo nauseabondo che aleggia nell’aria. Condotte in tilt, costantemente intasate, sversamenti di liquami maleodoranti e nessuno che interviene se non dopo giorni e giorni di vana attesa. E i residenti sono costretti a tenere le finestre chiuse e ad uscire di casa a passo svelto e con il naso tappato per provare a sfuggire, per quanto possibile, ai cattivi odori.

La mappa

In viale Merello il problema si trascina da due settimane, con il tratto in discesa tra la facoltà di Ingegneria e la mini rotatoria di via Is Maglias invaso da acque nere che sgorgano da una crepa sul marciapiede alla base del muro di cinta della facoltà universitaria. Tra via Bosco Cappuccio e via Ardenne, a San Michele, le perdite si susseguono addirittura da mesi, in barba alle proteste dei residenti, ormai rassegnati a convivere con i miasmi. Situazione critica anche nel quartiere di Is Mirrionis, con epicentro tra via del Seminario e via Parraguez, dove il marciapiede è ricoperto di melma che fuoriesce da un pozzetto scoperto pieno di rifiuti, a due passi dall’ingresso del Seminario, con evidenti rischi igienico-sanitari. Non va meglio in via Flavio Gioia, al Cep, dove si attende che l’ennesimo sversamento di fronte alla chiesa possa essere una volta per tutte arginato. Disagi anche nella parte alta di Villanova, con via San Saturnino allagata da una grossa perdita. Non fognaria, stavolta, bensì di acque bianche. Ma con tanto di rapide e cascatine lungo la sottostante via Macomer.

Gli interventi

«La Giunta Zedda si deve svegliare e iniziare a dare risposte ai problemi quotidiani dei cittadini», tuona il consigliere comunale di Alleanza Sardegna, Roberto Mura. «È sopportabile», domanda, «che per settimane si lascino le strade come fogne a cielo aperto? Si agisca dunque subito con poteri sostitutivi e si faccia pagare il conto ai responsabili». Abbanoa, nel frattempo, ha fatto sapere che i casi di San Michele ed Is Mirrionis «sono di competenza privata», per cui non interverrà. Situazione diversa in viale Merello: «Stiamo programmando la pulizia della condotta che con le piogge degli ultimi mesi si è riempita di detriti». Intervento a breve anche in via San Saturnino, per porre fine ai disagi e fermare lo spreco d’acqua.

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