Un’agente immobiliare, Francesca Mattana, a Muravera; un imprenditore turistico, Pierpaolo Piu, a Villaputuzu. Sono i nuovi sindaci dei due importanti centri del Sarrabus.
Muravera
Francesca Mattana, 38 anni, agente immobiliare, è la prima donna sindaca di Muravera. Ex assessora al Bilancio e consigliera di minoranza uscente, ha ottenuto oltre l’88 per cento dei voti (2.358 a 299).
Una vittoria travolgente nei confronti di Michele Secci, 36 anni, consulente aziendale e consigliere uscente (eletto con la maggioranza, si era dissociato nell’ultimo periodo).
«Ringrazio di cuore tutti i muraveresi», le sue prime parole da sindaca, «il lavoro da fare sarà tanto ma metteremo in campo tutte le nostre energie per portare avanti il programma elettorale. E per riuscirci sarà importante la collaborazione di tutti i cittadini». Cittadini che le hanno donato un mazzo di fiori e l’hanno festeggiata a lungo. «L’ho detto dal primo giorno», ha ribadito di fronte a loro, «noi non bastiamo, servite tutti voi».
Mattana, alla guida della lista L’Altra Muravera, potrà contare su undici consiglieri. Il più votato – un autentico exploit – è Gianfranco Sestu con 663 preferenze (un numero mai raggiunto prima nella storia del Comune). Anche lui consigliere di minoranza uscente, cinque anni fa si candidò a primo cittadino non riuscendo, però, a spuntarla.
Subito dopo c’è la sorpresa Giuseppina Patti con 336 preferenze. Seguono Daniela Murtas e Alessia Tronci. Restano fuori Andrea Simbula, Fabiana Fanni, Filippo Melis, Carlo Cuccu e Fabio Usai.
La minoranza invece, oltre che da Michele Secci, risulta composta da Roberto Caredda (ex consigliere regionale, ha ottenuto 93 preferenze), Samuele Cotza (49), Vanessa Pili (53) e Tomasina Minnei (48).
Villaputzu
Molto più combattuta la sfida a Villaputzu. Alla fine per 1.477 voti a 1.360 l’ha spuntata Pierpaolo Piu, 47 anni. L’imprenditore turistico (dirige il Garden Beach di Cala Sinzias) ha così superato la lista dell’amministrazione uscente capeggiata da Denise Piras, 48 anni (vicesindaca nelle ultime due legislature). Piu si è imposto – anche se non di molto - in quattro delle cinque sezioni. «Sono contento», ha detto il vincitore non appena arrivato ai seggi per festeggiare, «perché ho capito che i cittadini avevano bisogno di qualcosa che suscitasse loro nuovi stimoli. Partiamo da quello che è stato fatto e cerchiamo di andare avanti verso il futuro. Proprio come abbiamo detto in campagna elettorale. Dobbiamo ripagare coi fatti la fiducia dei cittadini e lavorare per tutti, nessuno escluso».
Piu, in un lungo messaggio, ha dedicato un pensiero al suo amico Ale dj scomparso pochi anni fa. «Mi piace pensare che da lassù mi abbia accompagnato anche in questo percorso». Il più votato è stato Giancarlo Porcu con 342 preferenze: in passato aveva ricoperto, fra le altre cose, il ruolo di vicesindaco. Seguono Marisa Loi (187) e Toto Melis (147). Restano fuori Enrico Atturo, Sara Riglietti, Stefania Piras e Simone Pisanu. Dall’altra parte il recordman di preferenze è il sindaco uscente e consigliere regionale Sandro Porcu con 439 voti. Entrano in Consiglio, oltre a Denise Piras, anche Alessia Follesa (157) e Cristian Putzu (101).
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