Il caso.

Pasticche come droga: è allarme 

Tra piazza del Carmine e piazza Matteotti cresce la vendita illegale di farmaci 

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Farmaci venduti nelle piazze come droghe per essere assunti insieme ad altre sostanze stupefacenti. È il caso degli ultimi sequestri effettuati dai poliziotti della Squadra Mobile di pastiglie e capsule di Rivotril e Lyrica, due medicinali acquistabili in farmacia esclusivamente con una ricetta medica. Vengono prescritti principalmente per il trattamento di epilessia e ansia, ma il loro abuso può avere conseguenze molto pericolose e creare dipendenza.

Il mercato

Il fenomeno sta prendendo sempre più piede, soprattutto nell’ultimo anno, con diversi casi registrati principalmente tra piazza del Carmine e piazza Matteotti, in piena “zona rossa”. Le ultime operazioni della polizia hanno evidenziato che a vendere e ad acquistare i farmaci sono principalmente giovani di origine algerina. Dietro non ci sarebbero grossi traffici, anche se una singola pastiglia di Rivotril o di Lyrica viene venduta a 10 euro. Vengono assunte per i loro effetti rilassanti e sono spesso abbinate ad altre sostanze, dall’alcol fino alle droghe come hascisc e cocaina. E allora non è un caso che durante le recenti perquisizioni in strada gli agenti abbiano trovato droga e pasticche insieme.

Secondo le ipotesi degli investigatori, gli spacciatori si procurano le pasticche direttamente in farmacia attraverso delle false prescrizioni mediche. Non ci sarebbero dunque grandi canali di importazione, ma un sistema di documenti contraffatti che rifornirebbe così di Rivotril e di Lyrica le piazze del centro di Cagliari. Le confezioni possono variare dalle 14 fino alle 56 pastiglie, consentendo guadagni oltre i 500 euro con una singola falsa ricetta medica.

Le differenze

La vendita di pastiglie di Lyrica e Rivotril in strada è illegale, in quanto per entrambi occorre la prescrizione medica, ma tra i due farmaci c’è una differenza. Il Lyrica è a base di pregabalin, un principio attivo che non è inserito tra le sostanze stupefacenti sottoposte a controllo dal Ministero della Salute, al contrario del clonazepam contenuto nel Rivotril. Si tratta di una benzodiazepina, principio attivo presente nella tabella delle sostanze con attività farmacologica soggette a specifica vigilanza. Per questo motivo, nel blitz della scorsa settimana, i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 25enne in possesso di entrambi i farmaci, mentre un 20enne, che aveva provato a disfarsi di 56 capsule di Lyrica, è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione.

Gli oppiacei

Finora a Cagliari non ci sono stati sequestri di Fentanyl, il farmaco ormai definito come “la droga degli zombie”. Anche in questo caso si tratta di un medicinale e viene prescritto per il trattamento analgesico del dolore, ma per via dei suoi effetti ha preso piede tra i più giovani prima negli Stati Uniti fino ad arrivare in Asia ed Europa. Tra le pasticche ritrovate dalla Polizia del capoluogo ci sono, invece, quelle di ossicodone, un potente farmaco antidolorifico oppiaceo. Ne erano state ritrovate ben 300 a maggio durante degli arresti in piazza del Carmine e, secondo le ipotesi degli investigatori, erano destinate alla vendita. Come per il Rivotril e il Lyrica, anche l’ossicodone, se abusato, può provocare dipendenza e comportare gravi rischi per la salute.

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