La curiosità.

A Nuoro i ribassi arrivati solo nel pomeriggio 

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In tanti attendevano la data fatidica. Lunedì 28 settembre, ore 8. E un solo obiettivo: dirigersi in uno dei distributori Eni di Nuoro per rimpinguare il serbatoio dell’auto, a prezzi calmierati, come da indicazioni del colosso dell’energia. Peccato che le pagine social più battute dai nuoresi avessero già svelato, di buon mattino, l’amara sorpresa. «Nei distributori Eni la benzina doveva essere venduta con un tetto massimo di 1,99: non è così», ha rimarcato tale Frank, su Facebook. «Dicono che hanno le cisterne piene e le devono prima svuotare». Insomma, inizialmente sui display dei distributori Eni barbaricini l’importo è rimasto quello di sabato e domenica: 2,41 euro il gasolio, 2,129 la benzina. Solo dopo parecchie ore la situazione si è normalizzata, e i prezzi sono scesi come da annuncio della casa del “cane a sei zampe”.

Un cartello perentorio, poi rimosso, ha fatto allarmare gli automobilisti. Sgradito risveglio. È apparso ieri mattina, in uno dei più battuti distributori cittadini. «S’informa la clientela che lo sconto sul prezzo dei carburanti comunicato dalla stampa non può essere applicato immediatamente». E ancora: «Il carburante presente nella nostra cisterna è stato acquistato ai prezzi di mercato della scorsa settimana. Pertanto, il nuovo prezzo verrà applicato quando saranno terminate le scorte». Messaggio chiaro e tutti tranquilli? Per niente. «La solita presa per i fondelli dai nostri governanti?», ha scritto Peppino Cugusi. «Trovano sempre qualche scusa. Se gli sconti erano dal 28, perché non applicarli dal giorno indicato? Purtroppo siamo in Italia».

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