Il riordino di via Garibaldi era richiesto da tempo. Attraversamenti, dissuasori, stop e percorsi pedonali sono stati studiati e attuati per mettere in sicurezza soprattutto i pedoni ma anche per evitare che, nella strada nel cuore del centro storico, si continui a correre a 100 chilometri orari come succede.
Le difficoltà
Ma, davanti alle modifiche, monta la rabbia di residenti e commercianti. Tutta colpa della riduzione del numero di parcheggi, necessaria appunto per garantire il passaggio dei pedoni e anche per tracciare in modo adeguato le aree di sosta rimaste. Così, nella strada, i malumori di chi ci vive e lavora sono sempre più evidenti.
«Io in queste condizioni non potrò continuare a lavorare e sarò costretta a chiudere», dice Tina Cocco, titolare dell’edicola all’incrocio con via Roma. «Hanno tolto 5 parcheggi proprio davanti alla mia attività, così adesso non si ferma più nessuno. Va bene fare attraversamenti pedonali e percorsi, ma senza eliminare i posti auto». Tra l’altro, aggiunge, «molti dei miei clienti sono anziani che arrivano qui con l’auto perché non possono camminare bene: è chiaro che non verranno più».
L’appello
Altri parcheggi sono stati eliminati anche davanti alla scuola materna e alla cantina. «Vorremmo chiedere al Comune di ripristinare le aree di sosta», dice Rita Fois dell’omonima cantina, «non solo per noi che abbiamo comunque il cortile dove facciamo entrare le persone, ma per i residenti che stanno avendo notevoli disagi. Magari potrebbero farli a tempo, in modo che ci sia un costante ricambio e non che lasciano le auto tutto il giorno». Tra l’altro, «da quando hanno tolto i parcheggi corrono ancora di più, perché le auto non hanno ostacoli».
Poco distante, gli operatori della vicina scuola materna plaudono a strisce e percorsi che garantiscono la sicurezza dei bambini all’entrata e all’uscita. Ma, dice suor Virgilia Carta, «avrebbero dovuto lasciare almeno due parcheggi che servono a chi porta il pranzo alla Piccola Casa, dove ci sono gli anziani, e anche alle mamme che devono fare scendere i bimbi. E anche io sono d’accordo nel farli con il disco orario, altrimenti li troviamo sempre occupati e non servono a niente».
Pericoli
Il problema più grave di via Garibaldi resta quello delle auto che transitano a velocità elevatissime, spesso finendo la loro corsa sul quelle parcheggiate a bordo strada. A nulla serve il limite di velocità a 30 km/h, visibile all’inizio della strada, e nemmeno il divieto di accesso ai mezzi pesanti che continuano a passare. Di recente in un tratto sono stati sistemati anche i paletti in ferro a delimitare il percorso pedonale: tempo prima erano stati tutti rubati.
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