Assemini.

Palazzetto dello sport, via alla progettazione 

Il Comune affida l’incarico (147mila euro): il centro nascerà in via Gobetti 

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Il sogno di un nuovo polo sportivo d’eccellenza per la comunità di Assemini compie un passo decisivo verso la realtà. Con una recente determinazione del responsabile dell’Area Lavori pubblici il Comune ha ufficializzato l’affidamento diretto dei servizi tecnici per la realizzazione del nuovo palazzetto dello sport in via Gobetti, nei pressi di piazza Santa Lucia. L’incarico, che comprende la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, quella esecutiva e la direzione dei lavori, è stato conferito all’ingegner Marcello Lai per un importo complessivo di circa 147mila euro.

In graduatoria nazionale

L’ufficialità del finanziamento arriva dopo un percorso virtuoso che ha visto Assemini distinguersi nel bando nazionale “Sport e Periferie 2025”. Il progetto, presentato dall’amministrazione, si è infatti classificato all’ottavo posto della graduatoria nazionale (su un totale di centinaia di Comuni italiani) con un punteggio di 85 punti. Questo risultato ha garantito un contributo della presidenza del Consiglio dei ministri pari a poco meno di un milione di euro. A queste risorse si aggiungono un finanziamento regionale di 200 mila euro destinato specificamente alla progettazione tecnica e una quota di cofinanziamento comunale, derivante da avanzo di amministrazione, di oltre 200 mila euro, portando il quadro economico complessivo dell’opera a 1,4 milioni di euro.

Innovazione e inclusione

Il nuovo impianto sorgerà nell’area dell’ex “teatro tenda”, in località Santa Lucia. Il palazzetto sarà realizzato secondo i criteri nZeb (Nearly Zero Energy Building), ovvero a energia quasi zero, garantendo un impatto ambientale minimo e costi di gestione contenuti. Nelle intenzioni del sindaco Mario Puddu e dell’assessora ai Lavori pubblici Alessia Meloni, la struttura non sarà solo un campo da gioco, ma un motore di inclusione: «Con una capienza di 400 posti - hanno spiegato i due amministratori - il palazzetto ospiterà discipline come pallavolo, basket, pallamano e arti marziali, con un’attenzione particolare allo sport paralimpico e alle attività motorie per le fasce più fragili».

I prossimi passi

L’affidamento della progettazione è il giro di boa burocratico. Il responsabile del procedimento (Rup), l’ingegner Roberto Spina, coordinerà ora le fasi di redazione del progetto esecutivo, propedeutico all’apertura del cantiere. Il progetto è stato inserito nel piano triennale dei lavori pubblici 2026-2028, confermando la volontà di procedere speditamente per restituire alla cittadinanza uno spazio atteso da oltre vent’anni.

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