Sui pagamenti Pac troppe aziende in zone svantaggiate hanno ricevuto quote marginali di aiuti o addirittura nulla. Lo denuncia Coldiretti nell’incontro di ieri a Nuoro, terza tappa territoriale dopo Oristano e Sassari. L’assemblea all’Exmè, organizzata da Coldiretti Nuoro-Ogliastra con il presidente Leonardo Salis e quella di Cagliari guidata da Giorgio Demurtas, ha riunito una platea numerosa. Secondo Coldiretti, all’appello mancano decine di milioni di euro, risorse che spettano alle aziende e risultano rallentate da problematiche di natura amministrativa. La situazione coinvolge 3.157 imprese, ferme in molti casi al 50% del premio, mentre 531 aziende non hanno percepito alcun pagamento.
Per anni - ricordano i presidenti e direttori Coldiretti territoriali - i terreni identificati come “pascoli con tara” sono stati considerati non idonei all’accesso ai fondi Pac per un ostacolo che ha penalizzato le aziende agricole sarde, impedendo loro di ottenere i fondi necessari per la crescita. Si tratta di aree boscate e cespugliate che, pur essendo utilizzate per il pascolo, sono state escluse dai finanziamenti. «Le superfici agricole sarde necessitano di criteri di valutazione che tengano conto delle peculiarità ambientali e delle pratiche consolidate», sottolineano i vertici Coldiretti.
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