Scatta l’allerta meteo in Sardegna. Almeno fino a mercoledì in tutta l’Isola si teme per i temporali, i venti forti e le mareggiate. L’avviso per le condizioni avverse della Protezione civile sottolinea l'arrivo dello scirocco che può raggiungere l'intensità di burrasca o tempesta nel Sulcis, nel Campidano meridionale, lungo l’intera costa orientale della Sardegna, nelle Bocche di Bonifacio e nella Nurra. Sono attese anche le mareggiate, con onde alte oltre i sei metri di una durata media che può superare i nove secondi.
Non a caso nel pomeriggio di ieri la Protezione civile di concerto con l’assessorato all’Ambiente, ha convocato un incontro informativo in videoconferenza per confermare le condizioni meteo temute. Durante il vertice la Presidente dell’Anci Sardegna Daniela Falconi e il sindaco della Città Metropolitana di Cagliari Massimo Zedda hanno manifestato preoccupazione e chiesto di convocare una nuova riunione nel primo pomeriggio di oggi, in modo da avere il tempo necessario per adottare eventuali ordinanze e predisporre tutte le misure per garantire la sicurezza della cittadinanza.
La perturbazione
«Si tratta di una perturbazione atlantica che risalendo dal nord Africa ha richiamato aria umida dai bassi strati in netto contrasto con l’aria fredda in quota», spiega il meteorologo Alessandro Gallo, «lo schema innesca condizioni di forte maltempo sulla Sardegna, sulla Sicilia e sulla Calabria ionica. Nell’Isola ci sarà un forte vento di scirocco con probabili mareggiate. Per martedì invece è previsto scirocco deviato da levante a forte intensità». Il vento potrà provocare anche un innalzamento del livello del mare lungo le coste del golfo di Cagliari, sulle coste della Sardegna orientale e su quelle del golfo dell’Asinara.
Precipitazioni
Per quanto riguarda i temporali, le giornate più critiche, per la Protezione civile, saranno quelle di domani e martedì, con piogge particolarmente abbondanti attese sulla Sardegna meridionale e orientale. «Saranno quarantotto ore di precipitazioni continue, localmente a carattere temporalesco», conferma Gallo, «a Capoterra, Sarroch, Pula, Teulada, Chia e Domus De Maria si potrebbero registrare cumulati di pioggia superiori ai 100 millimetri tra le prime dodici e sedici ore». Anche l’Ogliastra è una delle zone che risentirà maggiormente delle forti precipitazioni: «Potrebbero superare i 150 millimetri nelle ventiquattro e trentasei ore», mentre nel Sarrabus «i 40 millimetri potrebbero essere superati nelle prime sei ore».
Sulla Sardegna occidentale e al nord dell’Isola i fenomeni saranno meno intensi e meno diffusi, secondo la Protezione civile. «Con le temperature in graduale diminuzione però è probabile una spruzzata di neve a quota 1600 metri martedì sui rilievi della Barbagia», aggiunge l’esperto.
I consigli
La Protezione civile raccomanda, inoltre, la massima prudenza per chi si trova alla guida di un'auto o di una moto perché le forti raffiche di vento laterali potrebbero far sbandare i veicoli. Consiglia particolare attenzione nei tratti stradali più esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e sui viadotti.
Sulle zone costiere, visto il rischio di mareggiate, ricorda la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere evitando la sosta sulle strutture esposte, la balneazione e l’uso delle imbarcazioni.
«L’intensa fase di maltempo si dovrebbe attenuare gradualmente dal mercoledì, ma la tendenza indica una marcata instabilità prevalere sulla nostra regione con precipitazioni a carattere intermittente», dice Alessandro Gallo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
