Decine di persone hanno voluto manifestare il proprio cordoglio alla famiglia Musu che, nel luglio del 2023, aveva già affrontato il dolore della morte di Roberto Musu, il fratello 59enne di Giovanni, dipendente dell’Enel, venuto a a mancare a causa di un incidente stradale sulla Provinciale 2 nel tratto fra Carbonia e Portoscuso. Giovanni era molto conosciuto, purtroppo anche per un passato difficile ma era ben voluto da tanti, come fa sapere Mario Musu nipote dell’uomo: «Una tragedia, una morte tremenda, – ha detto ieri – era mio zio ma gli volevo bene come a un fratello. Non riusciamo a capacitarci dell’accaduto, non meritava questa fine, nessuno la merita». Una riflessione che accomuna le tante persone che hanno lasciato centinaia di commenti sui social per solidarizzare con il dolore dei familiari. Anche la chiesa si stringe alla famiglia Musu come evidenziano le parole di don Antonio Carta parroco della parrocchia Beata vergine Addolorata del rione di Rosmarino: «È un episodio che mette in evidenza la situazione di povertà nella quale ci troviamo sulla quale si riflette solo quando accade il fatto irreparabile. L’indifferenza e la superficialità ci impediscono tante volte di vedere dentro le situazioni. La riflessione dovrebbe coinvolgere famiglie, comunità e istituzioni».
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