L’evento.

“Paco de Lucía Legacy”  Da New York a Cagliari così suona la rivoluzione  

Questa sera alle 21 alla Fiera nove artisti sul palcoscenico 

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Dalla Carnegie Hall di New York alla Musica Arena di Cagliari: “Paco de Lucía Legacy”, omaggio ufficiale al più grande esponente del flamenco di tutti i tempi, arriva in Italia per la prima volta. Dopo lo straordinario debutto mondiale alla Carnegie Hall nel 2024, il progetto approda questa sera alle 21 in città, per un appuntamento attesissimo che celebra il genio, la vita e l’eredità artistica di Paco de Lucía.

Il flamenco nuevo

A dodici anni dalla scomparsa del rivoluzionario chitarrista, il tributo promosso dalla Fondazione Paco de Lucía e organizzato da Sardegna Concerti restituisce al pubblico tutta la forza di un artista che ha cambiato per sempre la storia della musica. Paco de Lucía non si è infatti limitato a portare il flamenco sui più importanti palcoscenici internazionali: ha saputo abbatterne i confini, aprendolo al dialogo con il jazz, la musica classica e le tradizioni musicali del mondo, fino a trasformarlo in un linguaggio universale. Nato in Spagna, ad Algeciras, nel 1947, Paco de Lucía, pseudonimo di Francisco Sánchez Gómez, è stato un chitarrista, compositore, produttore discografico e attore spagnolo, considerato uno dei più grandi ed influenti chitarristi della storia della musica. È morto a 66 anni, lasciando un’eredità universalmente conosciuta. Il suo album più famoso, “Friday Night in San Francisco”, inciso con Al Di Meola e John McLaughlin nel 1980, ha venduto da solo oltre 5 milioni di copie.

I musicisti

Sul palco cagliaritano saliranno nove artisti di caratura internazionale, provenienti da entrambe le sponde dell’Atlantico: Duquende e David de Jacoba alla voce, Farru al baile, Alex Escalera al flauto, Juan Habichuela Nieto, Josemi Carmona e Antonio Sánchez alle chitarre, Julian Heredia al basso e alle percussioni e Ramonín alle percussioni. Un ensemble d’eccezione che riunisce anche alcuni degli storici musicisti che hanno accompagnato Paco de Lucía negli ultimi anni della sua straordinaria carriera, condividendone la ricerca e contribuendo assieme a lui a ridefinire il linguaggio del flamenco contemporaneo.

Le idee del maestro

Il concerto si trasforma così in un viaggio attraverso l’universo di Paco de Lucía, divinità del flamenco, ispirato dalla potenza delle sue composizioni più celebri, reinterpretate in chiave contemporanea, fino alle nuove creazioni che ne raccolgono tutta l’eredità proiettandolo verso il futuro. Non una semplice celebrazione del passato, ma un progetto vivo, capace di dimostrare quanto sia ancora attuale la rivoluzione compiuta dal maestro. Autentico rivoluzionario della chitarra flamenca, l’influenza di Paco de Lucía è stata tale da cambiare più volte la concezione stessa del toque, introducendo nuove possibilità tecniche ed espressive nell’uso dello strumento. Ed è proprio nella capacità di unire tradizione e innovazione, memoria e futuro, culture e generazioni che risiede la forza del “Paco de Lucía Legacy”: un ponte tra linguaggi, epoche e culture differenti che continua a far evolvere il flamenco, portandone l’energia e la libertà espressiva verso nuovi pubblici e nuove geografie.

I biglietti

L’appuntamento, che sarà introdotto da un opening act della cantante Stefania Secci Rosa, è inserito nel cartellone di Cagliari dal Vivo 2026. Biglietto intero: 40 euro (inclusi i diretti di prevendita); ridotto per gli acquirenti dell’abbonamento EJE e per gli abbonati CeDAC: 20 euro (inclusi i diretti di prevendita); ridotto per musicisti, studenti, possessori della Carta Giovani, Conservatorio e scuole civiche: 20 euro (inclusi i diretti di prevendita).

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