Il piano

PA e sanità digitale, la sfida di Maggioli 

Sviluppo software, gestione documentale: nasce “Soluzioni Integrate” 

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Il Gruppo Maggioli compie un passo strategico nel potenziamento dei propri asset dedicati alla sanità digitale e alla pubblica amministrazione centrale con la nascita di “Soluzioni Integrate Maggioli”, nuova società risultante dalla fusione tra Sinapsys e Aicof. L’operazione consolida competenze già presenti nel Gruppo e integra know-how complementari per presidiare con maggiore solidità i progetti digitali più rilevanti del Paese. Soluzioni Integrate Maggioli riunisce 350 professionisti nelle sedi di Cagliari, Roma, Catanzaro e Palermo.

I dettagli

In particolare, la nuova società unisce sviluppo software, gestione documentale, digitalizzazione culturale, architetture cloud-native e ingegneria dei processi, garantendo interoperabilità, continuità operativa e un coordinamento più efficace tra applicazioni, infrastrutture e flussi informativi. Un modello organizzativo capace di seguire tutte le fasi dei progetti complessi assicurando continuità dei servizi.

Nel settore sanitario, “Soluzioni Integrate Maggioli” realizza piattaforme digitali che supportano la gestione dei processi clinico-amministrativi e l’integrazione tra sistemi regionali e servizi nazionali, come il Fascicolo Sanitario Elettronico. La società opera inoltre su progetti dedicati alla valorizzazione del dato clinico e su iniziative di ricerca che integrano algoritmi di Intelligenza Artificiale.

La visione

Paolo Maggioli, Ceo del Gruppo, spiega: «Questa fusione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e conferma una visione sempre più integrata, orientata alla razionalizzazione e alla verticalizzazione degli obiettivi. La trasformazione del settore sanitario e l’evoluzione dei sistemi pubblici richiedono nuove capacità di presidio, continuità e affidabilità: con questa operazione, Maggioli prosegue il proprio impegno nei settori che stanno ridisegnando il rapporto tra tecnologia e cittadinanza».

«Consolidiamo la presenza del Gruppo nei progetti più rilevanti della sanità pubblica, dei sistemi integrati regionali e della pubblica amministrazione centrale», dice l’ad Alessandro Carellario. La nuova struttura ci permette di valorizzare competenze maturate su ecosistemi digitali complessi, garantendo una capacità operativa più ampia e una maggiore solidità organizzativa».

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