Champions League.

Orgoglio Inter, asfalta il Feyenoord 

Bisseck la sblocca già all’8’, Pio Esposito la blinda, Zielinski la chiude 

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Feyenoord 0

Inter 3

Feyenoord (4-3-3) : Ernst; Read (17' st Schaken), Kraaijeveld (33' st Deijl), Marmol, Javi Lopez (17' st Watanabe); Zechiel, Vanhoutte (1' st Van Den Elshout), Targhalline; Hadj Moussa, Ferri (17' st Steijn), Valente. In panchina Kastenmeier, Bossin, Gonçalo Borges, Nelson, Diarra, Van Persie, Slory. All. Van Bronckhorst.

Inter (3-5-2) : J. Martinez; Bisseck, Akanji (40' st Pavard), Carlos Augusto; Spence, Barella (33' st Sucic), Calhanoglu (12' st Mkhitaryan), Zielinski (33' st Stankovic), Dimarco; Esposito, Thuram (12' st Bonny). In panchina Di Gennaro, Provedel, Diouf, Stante, Bovio, Mosconi, Lavelli. All. Chivu.

Arbitro : Glenn Nyberg (Svezia).

Reti : nel pt 8' Bisseck, 34' Esposito, nel st 9' Zielinski.

Rotterdam. L'Inter dà la risposta che tutti chiedevano, travolge il Feyenoord 3-0, conquista la seconda vittoria in Champions League e dimentica la sconfitta nel derby. Funziona tutto a Rotterdam. L'Inter questa volta non sbaglia approccio, non ha bisogno di cercare rimonte epiche, controlla la partita e gestisce bene i momenti della gara. Esce dal “De Kuip” con la porta imbattuta, ritrovando giocatori sottotono nelle ultime uscite e si proietta nel migliore dei modi ad un'altra delicata sfida, quella contro il Como domenica a San Siro.

Dopo appena 8 minuti, sblocca la partita con il giocatore che non ti aspetti. Bisseck riceve palla da Spence, si gira e calcia con un sinistro a giro perfetto. Esulta con gesto di zittire tutti ma l'Inter nelle ultime uscite non aveva convinto e il peso dell'ennesimo ko nel derby si faceva sentire. Proprio in uno dei momenti migliori dei padroni di casa, l'Inter raddoppia: tiro di Spence deviato, sulla palla impatta di testa Pio Esposito che è nel posto giusto al momento giusto. L'Inter sigla il 2-0 e instrada la partita. Ad inizio ripresa parte ancora bene l'Inter poi il Feyenoord riacquista coraggio. Ma sono ancora una volta i nerazzurri a firmare il tabellino questa volta con Zielinski che tiene palla poi calcia un mancino angolatissimo che colpisce il palo interno e si infila in rete. 3-0 e partita in cassaforte.

Finisce senza altre emozioni con l'Inter in pieno controllo e sempre in corsa per la qualificazione in Champions. Il percorso dovrà essere senza intoppi, certo, e l'Inter deve trovare continuità di prestazione con partite controllate, ma i nerazzurri hanno le carte in regola per sognare in grande. Dovranno dimostrare di aver imparato dagli errori e che il derby sia davvero spartiacque. Domenica col Como altra prova difficile in cui dovrà dare ulteriori risposte.

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