Olbia.

Nuove regole, il no dei tassisti 

Ricorso al Tar: «Non sono adeguate alla stagionalità della città» 

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La stagione dei tassisti è salva ma i tempi per adeguarsi alle nuore regole restano stretti. Adottato un mese fa dal Consiglio comunale, il nuovo Regolamento per il trasporto di persone con taxi e Ncc è stato (ri)pubblicato ieri, facendo slittare, di trenta giorni, la scadenza a fine settembre per adempiere agli obblighi previsti. Ma, tempi troppo striminziti e costi proibitivi, i tassisti, la scorsa settimana, sono ricorsi al Tar. «L'amministrazione comunale ha scelto il periodo peggiore per chiedere di metterci in regola e contestiamo il Regolamento che non è adeguato alle condizioni di stagionalità della città», ha detto il rappresentante di categoria dei tassisti di Olbia, Lorenzo Boi.

Le novità

Dal numero unico Radiotaxi (attualmente inesistente) all’obbligo di tassametro con stampante integrata per il rilascio della ricevuta fino al defibrillatore a bordo di ogni auto, aggiunge Boi, «il nostro lavoro è stagionale e se ci fermiamo d'estate per adeguarci alle normative, come possiamo pagare le nuove dotazioni richieste?» E poi, a rallentare la corsa dei tassisti di Olbia, le regole che disciplinano l'uso della macchina sostitutiva che abrogano quelle in vigore dal 2013. «Non siamo più autorizzati a utilizzare le auto a noleggio da adeguare a taxi, senza tassametro ma con tariffe stabilite dal Comune, che per anni hanno salvato la stagionalità del nostro lavoro: da ora in poi sono previste solo quattro licenze per l’immatricolazione dei veicoli di scorta e le spese di mantenimento delle auto sono a carico della categoria». Una condizione che, ha raccontato Boi, «per ora ha lasciato a piedi quattro colleghi, nel pieno della stagione». Troppo presto per ottenere il parere del Tar e troppo tardi per adempiere a tutti gli obblighi previsti dal Regolamento, hanno detto i tassisti, «ci sentiamo in un limbo, con il rischio che ci sospendano anche la licenza». Intanto, il Comune ha attivato un indirizzo mail a cui inviare segnalazioni di malfunzionamento del servizio o suggerimenti per il miglioramento della gestione. Attualmente 46, le licenze per la guida dei taxi aumenteranno di una ventina: nel Regolamento è disposta l'assegnazione delle titolarità tramite bando pubblico.

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