San Gavino.

Nel Gal turismo rurale  e prodotti d’eccellenza 

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Puntare sulla promozione dei prodotti agroalimentari d’eccellenza del territorio come lo zafferano, il miele e i carciofi e sulla valorizzazione in chiave turistica del territorio rurale con tutte le sue valenze di interesse storico, culturale, ambientale e archeologico. Sono le direttrici del Gal Campidano, che ha la sede operativa a San Gavino negli spazi del Civis in via Roma. Il Gal è partito da sette Comuni ( Pabillonis , Villasor , Sardara , San Gavino (capofila), Serrenti , Serramanna e Nuraminis ), divenuti dieci con l’ingresso di Samassi , Samatzai e Ussana . È in prima linea il presidente del Gal Campidano, Stefano Musanti: «Il territorio diventa più ampio e il Gruppo di azione locale si rafforza in termini di sviluppo delle aree rurali e delle azioni legate alla produzione di eccellenza anche in chiave di promozione turistica».

Il territorio del Gal attraversa una buona parte del Campidano da Pabillonis fino a Ussana, per un totale che supera i cinquantamila abitanti. «Il piano regionale – aggiunge il presidente Stefano Musanti – dura sei anni e si pone l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio offrendo al turista un pacchetto diversificato. Vogliamo rilanciare prodotti tipici come lo zafferano, i carciofi, i cereali e le tante produzioni leguminose. Negli anni scorti abbiamo svolto numerose azioni di confronto e di cooperazione con la realtà di Gal stranieri come quelli di Polonia, Slovenia, Lettonia, Lituania e Portogallo. Con i Gal dell’Abruzzo e della Gallura abbiamo portato avanti un’azione di cooperazione per la valorizzazione dei prodotti chilometri zero.

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