Quattro nuovi dipendenti hanno preso servizio da ieri al Comune di Serramanna. Con la firma sul contratto di lavoro si concretizza l’azione del Municipio per provare a tamponare la fuga dei dipendenti comunali, causata da trasferimenti ad altri enti e pensionamenti. «Si tratta di un passo concreto in avanti, ma il lavoro non si ferma qui. Ora avanti con i prossimi inserimenti, a partire da quelli indispensabili per rinforzare adeguatamente la Polizia locale con ulteriori 2 agenti, così da poter ripristinare pienamente servizi, turni ed efficienza, nell’interesse dell’intera collettività», spiega il sindaco Gabriele Littera. «Delle quattro nuove figure, tutte donne, due andranno a rinforzare l’area Finanziaria, una l’area Sociale e una l’area Amministrativa e l’ufficio Anagrafe», commenta Elena Fadda, assessora al Bilancio e al Personale, che parla «dell’approvazione di una nuova variazione al bilancio, destinata ad altre tre nuove assunzioni, anche se a tempo determinato. Il prossimo obiettivo è un bando per nuove assunzioni, con il sistema della mobilità volontaria, da destinare all’area Vigilanza».
A Serramanna il problema dei vuoti nell’organico, che ha determinato disservizi e chiusure temporanee degli uffici, è la causa principale dello stato di agitazione dei dipendenti proclamato oltre un anno fa e mai sospeso o revocato formalmente. «Non so se si possa dire che lo stato di agitazione sia ancora in atto», annotta l’assessora Fadda, «perché la rappresentanza Rsu è decaduta il 31 dicembre».
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