Blitz antidroga in città. Nei guai un operaio 34enne, Gabriele Monni, finito in carcere a Uta con la pesante accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
I carabinieri durante una perquisizione nella sua auto hanno recuperato due chili e 700 grammi di marijuana, ripartita in varie buste di plastica, oltre 680 grammi di hashish in panetti e circa 111 grammi di cocaina già suddivisa in dosi. Oltre alla droga, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, vario materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi e la somma in contanti di 4.330 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
L’operazione è stata tuttaltro che casuale. L’hanno “firmata”i carabinieri della stazione stagionale di Flumini, con il supporto dei colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Quartu e della stazione di Sestu
L’arresto è scattato durante un pattugliamento in una zona periferica della città. Nei pressi dell'abitazione di Monni, i militari hanno notato all’interno di un’autovettura un involucro sospetto parzialmente nascosto. Una volta approfondita la proprietà del veicolo e rintracciato l’operaio, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione veicolare e domiciliare con il recupero della droga, del bilancino e della grossa somma in contanti.
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