Una prima fumata bianca all’orizzonte per il Milan: dopo 3 settimane di attesa, casting e incertezze, sarà Rúben Amorim il nuovo allenatore. Il tecnico avrebbe raggiunto un accordo per un biennale con opzione per il terzo anno a 3,5 milioni di euro netti a stagione, più bonus legati alla conquista di titoli e alla qualificazione in Champions. Decisiva l’accelerata del club, che ha voluto identificare l’uomo da mettere alla guida della squadra, a 21 giorni dall’esonero di massa post fallimento col Cagliari.
Amorim è una scommessa di Ibrahimovic e Cardinale: ha dato allo Sporting il titolo portoghese dopo 19 anni di attesa, ma al Manchester United ha fatto flop. Con lui il Milan cambierà volto: difesa a tre, pressing alto ed esterni a tutta fascia. Anche il futuro di Rafael Leão, suo connazionale, potrebbe essere riscritto.
A livello dirigenziale, forti le voci di accordo tra il Milan e Markus Krösche, attuale dt dell’Eintracht Francoforte, come direttore tecnico. Con lui potrebbe arrivare anche il ds Timmo Hardung. Un esodo che metterebbe in difficoltà il club tedesco, tanto che il suo presidente Mathias Beck ha voluto chiarire: «Da parte del Milan nessun contatto su Krösche. Dopo esserci confrontati con lui, non abbiamo segnali che facciano pensare che voglia lasciare l’Eintracht prima del 2028». Per le altre, è ufficiale il riscatto di Boga da parte della Juventus.
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