Carbonia.

Mezzo milione per monte Rosmarino 

Via ai cantieri di riqualificazione del polmone verde della città 

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Salvo rattoppi occasionali, era da venti anni che il grande polmone verde di Carbonia non riceveva l’attenzione che merita. Con l’installazione del cantiere avvenuta ieri, e le prime concrete lavorazioni in programma da domani, è partito l’intervento di sistemazione e riqualificazione del parco del colle Rosmarino.

L’investimento

Ci sono 500 mila euro in gioco per ridare dignità a questo maestoso rifugio climatico che per i cittadini, con i suoi dieci e passa ettari, è da sempre un luogo di frequentazione sportivo e sociale, e anche di raccoglimento religioso. Purtroppo è nel mirino sovente anche dei vandali dato che parte delle lavorazioni sono rivolte a rimettere in sesto quello che ciclicamente viene distrutto. Le operazioni sono articolare in più fasi. Verranno sottoposti a cura alcuni tratti dei tracciati principale (uno ad anello di circa un chilometro, l’altro altrettanto suggestivo verso la chiesa), le aree gioco (sono due, ai lati del laghetto), quelle fitness (quasi tutte distrutte): «Verrà creata una nuova area gioco in via Puglie – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Manolo Mureddu - e un’area fitness, si procederà alla piantumazione di specie arboree autoctone, la rimozione delle piante arrivate alla fine del ciclo vitale». Non è inusuale vedere tronchi di pino crollati, e col tempo ha subito un diradamento la parte sud est del parco. «Necessaria anche la sostituzione degli arredi che nel tempo sono stati vandalizzati – aggiunge Mureddu – e il posizionamento di nuovi cestini, di pannelli indicativi e di percorsi botanici».

L’acqua

Altro aspetto basilare è la parte che riguarderà l’elemento acqua: quasi tutte le fontanelle sono fuori uso (l’ultima si è rotta 3 anni fa e non è stata mai aggiustata) e si interverrà anche per riqualificare le connessioni idriche. «Potrebbe non essere un intervento del tutto risolutivo – conclude l’amministratore - ma è iniziato un percorso di riqualificazione che porterà ad avere una pineta maggiormente fruibile». Si pone la questione della sorveglianza (di recente il Comune ha garantito che le telecamere del parco sono di nuovo in funzione) come deterrente contro gli atti di vandalismo.

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