Monserrato.

Malamovida nei parchi: è allarme 

L’ira dell’assessore De Roma: «Tolleranza zero, troveremo i responsabili» 

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Ogni fine settimana la scena è sempre la stessa: bottiglie di superalcolici, lattine, cartacce e rifiuti di plastica abbandonati sull’erba. La malamovida dei giovanissimi si consuma nei parchi, che all’indomani vengono ritrovati dai residenti immersi nel degrado. Ma quando per raccogliere tutti i resti dei bivacchi notturni occorrono tre bustoni pieni di spazzatura, la situazione si trasforma in emergenza.

Giro di vite

È accaduto durante l’ultimo weekend al Parco della Memoria, nell’ex cimitero, trovato sommerso dai rifiuti dalle tante famiglie che lo frequentano la domenica mattina. Dai pacchetti di sigarette ai cartoni della pizza, fino alle immancabili bottiglie di energy drink da mischiare con i superalcolici. Abbandonati sulle panchine, nei tavoli da picnic o direttamente sul prato.

Un episodio grave, l’ennesimo, che stavolta fa scattare il pugno duro del Comune. «Daremo un segnale chiaro a chi pensa di poter agire nell’ombra restando impunito: ho incaricato personalmente di visionare le otto telecamere di sorveglianza presenti nel parco», tuona l’assessore all’Ambiente Saverio De Roma. «I filmati sono al vaglio della polizia locale per identificare i responsabili e procedere con le sanzioni previste dalla legge». Un modo per dare risposta alle proteste che si sono moltiplicate negli ultimi mesi. Tanti sono infatti i cittadini che lamentano di vivere in balia degli incivili, che probabilmente in diversi casi sono anche minorenni.

Assessore in prima linea

«Le notti brave di pochi non possono e non devono rovinare il bene comune di tutti», continua l’assessore, che domenica si è armato di guanti e sacchi per contribuire in prima persona alla pulizia del parco, dopo le segnalazioni degli abitanti della zona. «I cestini della differenziata erano presenti a pochi metri, ma sono stati del tutto ignorati. Questo atteggiamento dimostra un disprezzo totale per un luogo che appartiene alla nostra memoria e al nostro presente». Per cui nei prossimi mesi De Roma promette tolleranza zero e altri giri di vite per arginare la malamovida che sfocia nel degrado: «Monitoreremo attentamente i parchi e gli agenti della polizia locale provvederanno a effettuare le indagini per contrastare ogni abbandono irregolare. Diverse persone sono state identificate e sanzionate».

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