Vaticano. «I popoli siano liberati dal flagello della guerra». È il nuovo appello di papa Leone, che dopo l’Angelus ha chiesto di pregare «in particolare per la Terra Santa», dove ci sono «vittime innocenti». Il Pontefice ha ricordato le due donne palestinesi cristiane ortodosse uccise a Gaza City in un raid israeliano che aveva come obiettivo un alto funzionario di Hamas.
Leone si è poi collegato idealmente con Assisi, dove si sono concluse le celebrazioni per San Francesco. «Chiediamo con perseveranza il dono della pace e impegniamoci sinceramente a costruire la concordia fra i popoli», ha detto, ricordando il santo come uomo che «ha lavorato con gran frutto nella vigna del Signore». La vigna, ha spiegato, è la Chiesa, che «costruiamo o danneggiamo con le nostre scelte». Francesco, ha concluso, la «riparò» con la fede in Gesù e «sanando le crepe della discordia con la testimonianza dell’amore fraterno».
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