MONASTIR. Una prima stagione in Serie D da incorniciare. Il pareggio al cardiopalma con la Flaminia di domenica scorsa (3-3 al 120’) ha regalato al Monastir la storica qualificazione alla finale playoff, dove incontrerà il Trastevere. Si gioca sabato: chi vince entra a far parte di una graduatoria che può portare alla Serie C.
Il club
Nel frattempo il club biancoblù si rinnova e rafforza l’assetto societario con l’ingresso della “Football Club Holding srl” appartenente al gruppo della famiglia Fuke. L’operazione segna l’inizio di una nuova fase per i campidanesi con l’imprenditore Romi Fuke che assumerà la presidenza della società una volta completato il passaggio.
Ieri pomeriggio nel Municipio del paese si è tenuta una conferenza stampa a cui hanno preso parte l’attuale patron Marco Carboni e lo stesso Fuke per presentare il piano triennale strategico che porterà alla nascita della nuova “Ssd Monastir”. Le parole chiave, è stato spiegato, sono sostenibilità economico-finanziaria, crescita sportiva e valorizzazione del territorio con l’obiettivo di trasformare il club in una realtà moderna a livello regionale e nazionale.
Le dichiarazioni
«Non stiamo costruendo soltanto una squadra di calcio ma un progetto industriale e sportivo che vuole diventare un modello innovativo per il calcio dilettantistico italiano», ha dichiarato Fuke: «Il nostro obiettivo è creare una struttura sostenibile, trasparente e competitiva, capace di crescere nel tempo grazie a una visione chiara e a un forte coinvolgimento del territorio».
Il progetto punta sulla continuità e sulla valorizzazione delle competenze già presenti nel club. È prevista la permanenza di figure chiave dell’attuale assetto, con Carboni nel ruolo di vicepresidente: «Siamo convinti che questo percorso possa rappresentare una grande opportunità per Monastir e per tutta la comunità sportiva», aggiunge l’attuale massimo dirigente, «la continuità con il lavoro svolto in questi anni, unita alle nuove competenze e agli investimenti previsti, ci permette di guardare al futuro con ambizione e responsabilità».
Il progetto
La prima fase del progetto consisterà nel consolidamento economico e organizzativo della società. Il secondo anno è previsto un investimento sul calcio giovanile, quello femminile e quello a 5. La terza fase includerà la valutazione di interventi di adeguamento e sviluppo di stadio e infrastrutture per creare le condizioni per portare il club verso la Serie C.
La partita
Sul campo invece la squadra di Marcello Angheleddu chiuderà la stagione sabato alle 16 sfidando a Roma il Trastevere nella finale che può valere la vittoria dei playoff: «È un traguardo di cui non ci siamo resi conto, non abbiamo nemmeno festeggiato la salvezza che a inizio stagione poteva anche sembrare un traguardo proibitivo», sottolinea il tecnico: «I ragazzi hanno dimostrato di essere all’altezza di questi livelli. Ora avremo un’altra partita che ci darà la possibilità di metterci in vetrina e oggi possiamo permetterci di vantare questo status. Abbiamo sgomitato e ci siamo arrivati con merito», conclude l’allenatore.
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