La tragedia.

Lula piange Gloria, morta nella culla 

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Incredulità, sgomento e tanta, tantissima tristezza. Il giorno dopo la tragedia che ha sconvolto Lula, dove la morte della piccola Gloria Garau, appena 14 mesi, ha lasciato un’intera comunità senza parole. La bambina, che da un anno e due mesi aveva portato sorrisi e felicità nella sua famiglia, è morta martedì nella sua abitazione, in circostanze che gli accertamenti dovranno chiarire. Secondo una prima ipotesi, ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria, la piccola potrebbe essere rimasta soffocata a causa di un rigurgito finito nelle vie respiratorie. Oggi il dolore lascia spazio anche alle domande.

La salma di Gloria è stata sottoposta a sequestro su disposizione della sostituta procuratrice di Nuoro, Sandra Maria Benedetta Picicuto, e trasferita all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove il medico Robero Demontis effettuerà gli accertamenti necessari a stabilire con precisione le cause della morte e a ricostruire la dinamica dell’accaduto. In attesa delle risposte e che il corpo venga restituito alla famiglia per l’ultimo saluto, a Lula resta un sentimento di profondo sgomento. Una tragedia legata a una tragica fatalità. L’allarme è scattato due giorni fa all’ora di pranzo. La piccola si trovava in casa con la famiglia. Secondo quanto emerso, dopo aver mangiato sarebbe stata sistemata nella sua culla, dove si sarebbe addormentata. Quando la mamma è andata a controllarla, si sarebbe accorta che la bambina non respirava più. Immediati ma inutili i soccorsi.

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