L’emergenza.

Luci spente, allarme manomissioni 

Centraline forzate e interruttori disattivati: «Scarsa sicurezza in città» 

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La mappa delle strade al buio in città non fa che allargarsi. Viale Colombo, viale La Plaia e mercoledì sera, per una decina di minuti, persino via Roma. Un problema, quello dei blackout, che non colpisce più solo i quartieri di periferia ma arriva anche alla “Cagliari bene”, quella delle strade più recentemente ristrutturate, delle vie dello shopping del centro e San Benedetto, e di quelle più trafficate. Così la luce va via, senza avvisare, creando disagi alla mobilità cittadina ma soprattutto accrescendo la sensazione di insicurezza e paura per chi attraversa le strade a piedi.

L’origine del problema

Centraline forzate, interruttori disattivati e furti di rame: è questo lo scenario che sta emergendo dietro alcuni dei blackout. Accanto ai problemi strutturali e agli effetti del maltempo, a pesare sempre di più sono le manomissioni agli impianti di illuminazione pubblica. Dal Comune confermano la presenza di selettori manomessi e quadri elettrici compromessi, mentre sono già in corso interventi per migliorare la sicurezza delle centraline. Restano poi criticità note, come «la vetustà delle linee», «gli sbalzi di temperatura» e «l’umidità costante causata dai fenomeni atmosferici particolarmente persistenti», ricorda l’assessore all’infrastrutturazione urbana Yuri Marcialis.

A riportare l’attenzione sulle manomissioni delle cabine è Edoardo Tocco, consigliere di minoranza: «Il servizio attivato dal Comune è sempre reperibile, di notte si incontrano spesso squadre di pronto intervento che intervengono solerti per riparare ai guasti. Il problema dei blackout è però sempre più legato allo stato delle centraline: molte vengono divelte, come è successo a Genneruxi e in piazza Medaglia, dove alcuni malintenzionati sono riusciti ad accedere e portare via il rame». Sull’argomento, già due settimane fa, Marcialis chiariva: «Stiamo riscontrando la presenza di interruttori disattivati e selettori manomessi: situazioni che sono state segnalate alla Polizia Locale per intensificare i controlli».

Tema (in)sicurezza

Accanto al tema manomissioni, a preoccupare è la paura di chi si aggira tra le vie una volta calato il sole. «La mancata illuminazione mette a rischio la sicurezza di tutti. Sempre più cittadini, in particolare le donne, hanno paura di uscire – sottolinea Tocco –. Il buio porta ancor più i malintenzionati ad agire, e gli episodi di violenza e di aggressioni aumentano. L’equazione è semplice: scarsa illuminazione significa mancanza di sicurezza». Lo confermano le testimonianze di alcune attività commerciali di viale Colombo, in cui diverse auto sarebbero state vittime di furti, agevolati dall’oscurità della sera.

L’appello

«Di fronte al ripetersi dei blackout in diversi quartieri della città, non c’è più tempo da perdere – tuona Roberto Mura, consigliere comunale (Alleanza Sardegna) –. È necessario istituire subito una squadra di emergenza operativa, con compiti chiari e interventi immediati, per affrontare una situazione che sta mettendo a rischio la sicurezza e la vivibilità di Cagliari». E conclude: «La città chiede soluzioni, non rinvii. E questa è una responsabilità che l’amministrazione deve assumersi immediatamente». Dal canto suo l’amministrazione comunale ricorda: «Dal mese di marzo entrerà in funzione il nuovo gestore, individuato tramite accordo quadro fino a 3 milioni di euro, che consentirà una programmazione più efficace e interventi strutturali di lungo periodo».

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