Un nuovo grande graffito sta prendendo forma in via XX Settembre, a Iglesias, con l’obiettivo di restituire valore e significato a uno spazio che, nel tempo, era finito in condizioni di degrado. L’opera porta la firma di Dez, al secolo Alessandro Puddu, storico writer iglesiente che ha scelto di dedicare il suo nuovo lavoro alla città e, in particolare, alla sua identità mineraria.
Il muro, concesso dall’autofficina di Pietro Genco, misura circa 10 metri di lunghezza per 3,5 di altezza. Un’ampia superficie che, prima dell’intervento, appariva deteriorata e segnata da scritte e interventi di vario genere.
«Questo pezzo l'ho voluto dedicare ad Iglesias e alla sua storia mineraria, e a quanto i minatori hanno dovuto subire prima di avere dei diritti», racconta Dez, il quale tiene a precisare la propria identità artistica: «Sono un artista di graffiti e non faccio street art». Una distinzione che riflette un percorso iniziato negli anni Novanta, quando la cultura del writing e del lettering aveva conquistato anche Iglesias, dando vita a una scena ricca di talenti, alcuni dei quali sarebbero poi riusciti a farsi conoscere anche al di fuori della città.
Classe 1977, Dez è stato uno dei writer iglesienti di quella stagione. Dopo un’assenza dalla scena durata circa vent’anni, senza però interrompere il proprio interesse per il mondo dei graffiti, ha ripreso a dipingere circa quattro anni fa.
La conclusione dell’opera è prevista, meteo permettendo, entro venerdì. «Ci metto tanto. Mi piace curare i dettagli, luci e ombre», spiega Dez, raccontando un approccio che punta alla precisione e alla costruzione graduale dell'immagine.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
