Serie D.

L’Olbia retrocessa punta già al ripescaggio 

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Olbia. Chi dopo la retrocessione dell’Olbia si aspettava le dimissioni dell’allenatore Daniele Livieri e del direttore tecnico Ninni Corda, rimarrà deluso. «Per quanto mi riguarda sono proiettato verso la domanda di ripescaggio, per la quale ho già contattato l’avvocato Eduardo Chiacchio», spiega il secondo che, lungi dal mollare il club scivolata in Eccellenza dopo il playout perso domenica a Ischia, è – al contrario – pronto a rilanciare.

Il progetto

«E il progetto non potrebbe che ripartire da Livieri», sottolinea il dirigente, tornato a collaborare con la società gallurese a gennaio col passaggio di proprietà dalla SwissPro, di cui è stato consulente nel 2024, alla Prosoccer: «Quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione psicofisica imbarazzante, con la squadra che veniva da diversi risultati negativi, senza Juniores e l’impossibilità di fare mercato perché alla chiusura mancava una settimana e non avevamo grandi fondi a disposizione. Per salvarsi serviva un miracolo», dice Corda che al Foggia, dove il sodale Roberto Felleca vorrebbe tornare, anteporrebbe (ammette lui) sempre l’Olbia.

«Mi prenderò qualche giorno per metabolizzare la delusione e riflettere. Sono stati mesi duri, dopodiché», conclude il dirigente nuorese, «vedremo il da farsi: se ci sono imprenditori disposti ad aiutare è ora che si facciano avanti, finora ho sentito solo chiacchiere».

In caduta

La retrocessione in Eccellenza (la seconda in 3 anni) non è che il risultato della crisi societaria, finanziaria e dirigenziale dei bianchi. Un’emergenza che la cessione del club alla Prosoccer, ancora tutta da perfezionare col saldo di sei rate tra la fine di questo giugno e il novembre 2028 (due da 125mila euro e le altre da 100mila), avrebbe dovuto risolvere. Invece le cose sono andate diversamente e a oggi non è dato sapere chi pagherà le rate alla SwissPro (per non parlare dei debiti).

Il socio

Dopo aver contribuito all’acconto versato agli svizzeri Roberto Sulas, che già a ottobre aveva avanzato un’offerta di acquisto per l’Olbia, sarebbe interessato ad accollarsi tutto e a diventare socio di maggioranza confermando Corda e Livieri. Da vedere come l’ambiente, devastato da tre tribolatissime stagioni, accoglierà l’idea.

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