Un giovane studente di 18 anni di Quartucciu all’hackathon scientifico europeo “Ep PerMerd” in Belgio. Leonardo Tronci, all’ultimo anno del Convitto Nazionale di Cagliari, ha concluso tre giorni di sfide dedicate alla medicina personalizzata. Unico studente italiano selezionato, e il più giovane tra i partecipanti, Tronci si è confrontato in gara con team composti da ricercatori, docenti universitari e professionisti provenienti da diversi Paesi europei.
Il giovane di Quartucciu ha presentato “Vital-Tronic Lab”, un progetto che punta all’individuazione preventiva dei sintomi delle malattie neurodegenerative attraverso l’uso dello smartphone: «Sfidare gruppi di ricercatori con dottorati, molti con l’età dei miei genitori, è stata per me la vera vittoria. Salire su un palco internazionale a 18 anni e vedere il mio lavoro analizzato da scienziati e medici è stata un’esperienza incredibile», racconta. Il progetto potrebbe attirare l’interesse di università e ospedali europei. L’obiettivo è ottenere finanziamenti per sviluppare il prototipo: «Torniamo dal Belgio con la conferma che il nostro progetto può avere un gran futuro. Questa sfida mi ha dimostrato che la prossima volta potrò competere alla pari con tutti, non solo come studente».
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