La fiera.

L’Isola a caccia di nuovi turisti 

Mare e tradizioni in vetrina alla Bit di Milano: mercato straniero in crescita 

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Alla Borsa internazionale del turismo, sino a domani nel polo fieristico di Milano Rho, vetrina mondiale dell’industria delle vacanze, si è fatta sentire la voce di Sardegna, colpita dal ciclone Harry insieme a Sicilia e Calabria. Le tre regioni si sono dette preoccupate non solo per le ripercussioni sugli equilibri ambientali, ma anche per il danno d’immagine in vista della stagione estiva. Così la ministra Daniela Santanchè, dopo aver tagliato il nastro della 46° edizione, ha annunciato, insieme a Ivana Jelenic, Ad di Enit, che il Governo stanzierà 5 milioni di euro a sostegno del settore turistico nei territori devastati dalla tempesta.

Attività di comunicazione

Il supporto dell’Esecutivo nazionale si concretizzerà a partire dalla fiera Itb di Berlino (dal 3 al 5 marzo), quando verranno presentate azioni di promozione. La novità è stata accolta con soddisfazione dall’assessore sardo del Turismo, Franco Cuccureddu, dalla parigrado siciliana Elvira Amata e dal governatore della Calabria, Roberto Occhiuto. L’obbiettivo dell’attività di comunicazione sarà rassicurare un’ampia platea di potenziali turisti. Saranno «coinvolti content creator a livello globale e media tour, che si focalizzeranno sui principali mercati di riferimento per le tre regioni, ovvero Usa, Regno Unito, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Spagna e Austria», ha anticipato Jelenic. La scelta della fiera di Berlino non è casuale: il mercato tedesco è chiave nell’economia turistica di Sardegna, Calabria e Sicilia, con 2,1 milioni di pernottamenti solo nella nostra Isola.

Le misure del Governo

«In circostanze simili – ha dichiarato Santanchè – il tempismo è fondamentale tanto quanto le risorse economiche. Come ribadiremo con maggior forza a cominciare da Berlino, diremo che la meraviglia del Sud Italia, e di tutta l’Italia, non si ferma. Dobbiamo tutelare le nostre destinazioni anche dal punto di vista comunicativo e narrativo, affinché alla devastazione subìta non si aggiunga il peso di un racconto che rechi con sé irreparabili e ingiusti danni d’immagine». Durante la visita all’area espositiva della Sardegna la ministra ha aggiunto: «Vogliamo trasmettere il messaggio che tutte le spiagge sarde travolte dal ciclone torneranno gradualmente agli antichi fasti».

Tempo di boom

Cuccureddu ha tenuto a battesimo lo spazio dell’Isola nel padiglione 11 (1.040 metri quadrati). In vetrina, un’offerta ampia e diversificata con immagini che richiamano tradizioni, storia, cultura e contesti ambientali di grande fascino. L’assessore illustra oggi arrivi e presenze del 2025 in Sardegna. «Dati molto confortanti», ha detto alla vigilia, in linea con l’industria nazionale del turismo sta vivendo un vero e proprio boom: sul Pil il mercato vacanziero del 2025 è valso quasi 240 miliardi, con un 13,2% di impatto sull’occupazione. Entro il 2035 la ricaduta prevista sul Prodotto interno lordo è di 280 miliardi. Determinanti gli arrivi di una clientela estera altospendente che nell’anno scorso ha superato i 60 miliardi di spesa. Da gennaio a novembre 2025, le presenze internazionali sono state 255 milioni, su un totale di 456 milioni in totale. Con dicembre si dovrebbero raggiungere i 480 milioni.

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