Nuova iscrizione nel registro degli indagati per la ministra del Turismo Daniela Santanchè, già a processo a Milano per presunto falso in bilancio su Visibilia e sotto accusa per truffa aggravata all’Inps. La contestazione riguarda un’ipotesi di bancarotta legata al fallimento di Bioera, società biofood di cui Santanchè è stata presidente fino al 2021.
L’iscrizione segue il crac di Ki Group, srl del medesimo gruppo, e coinvolge anche l’ex compagno Canio Mazzaro e altri ex amministratori.
Il deposito della relazione del liquidatore di Bioera, con un patrimonio netto negativo di 8 milioni, ha portato all’apertura del fascicolo.
I legali precisano che Santanchè ha lasciato la carica nel 2022 senza deleghe e non era azionista. L’opposizione attacca, definendo insostenibile la permanenza al ministero, mentre il governo attende l’esito delle indagini. Anche Ki Group Holding, fallita lo scorso giugno, potrebbe confluire nello stesso fascicolo.
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