Sestu.

Lavori nei parchi, l’attesa continua 

Da via Fiume a via Stoccolma l’assessora fa il punto sui cantieri 

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Uno, il parco Marcis in via Fiume, è il più antico polmone verde della città. L’altro non è ancora nato ufficialmente, ma diventerà il primo giardino del quartiere Ateneo, con l’ingresso in via Stoccolma. Al momento però ad accomunarli ci sono le transenne. Sono infatti entrambi chiusi per lavori, dopo lunghe attese.

Due anni off limits

In via Fiume il parco dedicato ad Efisio Marcis, eroe della guerra in Crimea, è chiuso per lavori dal novembre del 2024. I lavori hanno avuto diverse proroghe, a causa di varianti d’opera, e anche del caldo cocente dell’estate. Rimosso il pavimento vecchio, ormai sconnesso dalle radici degli alberi, gli operai hanno iniziato a piazzare la nuova pavimentazione e installato i giochi, rimesso in funzione i bagni, in passato più volte vandalizzati. Ma non c’è una data certa per l’apertura: «I lavori di riqualificazione procedono per dotare il parco di tutto ciò che è necessario per garantire la piena fruibilità», spiega l’assessora al Verde pubblico e Quartieri periferici, Roberta Recchia.

New entry

Il parco di via Stoccolma invece è molto atteso dai residenti di Ateneo: sarà infatti il primo parco di un quartiere nato da pochi anni, fatto di villette e palazzoni. In questo quadrato di verde, dove si entra passando accanto a un murale dedicato ad Anna Politovskja realizzato da due residenti, una volta c’erano solo alcuni giochi arrugginiti. Il progetto prevedeva camminamenti, area per gli sport all’aperto, panchine, nuovi alberi ed arbusti. Anche stavolta non sono mancati gli stop, ma ormai da diverse settimane le attività sembrano concluse, e l’assessora Recchia conferma che l’apertura è imminente: «A breve l’area verde del quartiere Ateneo verrà messa a disposizione dei cittadini», dice. «Con i lavori di riqualificazione, fortemente voluti dai residenti e partiti con la scorsa amministrazione, si è voluto rendere accessibile e fruibile un’area abbandonata da tanti anni. L’obiettivo dell’amministrazione era consegnare questo spazio alla comunità ed è stato raggiunto. Considerato che le risorse comunali a disposizione richiedono responsabilità si è data precedenza alla Sicurezza e seguiranno ulteriori interventi di abbellimento man mano che verranno reperite risorse economiche. Stiamo definendo la data di apertura più opportuna insieme con gli uffici tecnici».

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