Sant’Alenixedda.

Lavori in via Machiavelli per il nuovo asfalto: «Troppe strade dissestate» 

Situazioni critiche a Pirri, Bonaria e Cep L’assessore: «Molti gli interventi in corso» 

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L’asfalto? Per molti ma non per tutti. Mentre in via Machiavelli (dove i lavori sono in corso) e in diverse altre strade il nuovo bitume è finalmente arrivato, seppur dopo una lunga attesa, in altre zone della città resta, di fatto, ancora una chimera. Tante le situazioni critiche: da via Flavio Gioia, arteria principale del Cep dove le buche si susseguono, a via Parteolla e via Pontida, nel cuore di Pirri, ugualmente malridotte. Spicca in negativo via Grosseto, a Bonaria, dove la pavimentazione stradale è talmente disastrata da rasentare l’impercorribilità. E poi tante altre vie, piccole, con pesanti problemi.

Gli interventi

Il caso è approdato anche in Consiglio comunale. L’assessore alla Mobilità, Yuri Marcialis, in risposta ad un’interrogazione del consigliere Edoardo Tocco (FI), ha annunciato che prima si interverrà in via Milano e, soprattutto, in un tratto sconnesso dell’Asse mediano. «Il servizio sta completando il primo contratto attuativo», ha riferito l’esponente della Giunta Zedda, «il secondo partirà a fine novembre o inizio dicembre e prevederà, tra gli altri interventi, via Milano. Con l’ultima parte del contratto interverremo invece sull’Asse, dove ci sono tratti dissestati. Via Milano in realtà avremmo voluto farla già da tempo, ma abbiamo dovuto posticipare l’intervento per coordinarci con i gestori dei sottoservizi. L’Enel, in particolare, ci ha anticipato che avrebbe dovuto fare degli interventi nel momento in cui stavamo programmando il nostro».

Il calendario

Le vie limitrofe saranno invece sistemate nell’ambito dell’intervento relativo all’abbattimento delle isole di calore. «Per il quale abbiamo a disposizione 7 milioni di euro, di cui circa 4 per la parte bitumazioni, che prevede l’introduzione di una colorazione più chiara, per agevolare l’abbattimento delle temperature». Questa, in generale, l’idea che sarà portata avanti in tutta la città. «Le direttrici principali continueranno ad avere la bitumazione standard, mentre le strade limitrofe a scorrimento meno veloce, in particolare le “zone 30”, le faremo tutte con il bitume più chiaro». Interventi, questi ultimi, che partiranno verosimilmente nei primi mesi del 2027. «L’auspicio», ha replicato Tocco, «è che nel frattempo in via Grosseto siano installati almeno cartelli di pericolo, perché la situazione è molto grave: da lungo tempo si registra un progressivo sollevamento del manto stradale e dei marciapiedi causato dalle radici degli alberi».

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