L’Asl 5 è a caccia di strutture ricettive a Oristano, Bosa e Ghilarza (o nei centri limitrofi) disponibili a ospitare 80 professionisti sanitari provenienti dall’estero: 44 indicativamente previsti per il capoluogo, 19 per Bosa e 17 per Ghilarza, che il prossimo anno potranno prendere servizio nelle strutture sanitarie oristanesi. Per regolarizzare la loro posizione, sarà necessario indicare non solo un indirizzo lavorativo, ma anche abitativo, da qui l’esigenza dell’Asl 5 di trovare strutture interessate.
«Tra i requisiti richiesti anche la disponibilità di camere a uso singolo, con servizi igienici; la possibilità di accesso alla struttura in orari compatibili con l’attività lavorativa su turni – si legge nella nota dell’Asl – Non è necessario fornire la prima colazione né il vitto, mentre possono essere indicati ulteriori servizi disponibili, come wi-fi o climatizzazione. Non è necessario che la struttura possieda la totalità dei posti richiesti». La manifestazione di disponibilità da parte delle strutture ricettive, «che non ha carattere vincolante e che può essere modificata successivamente», dovrà essere trasmessa mediante Pec all’indirizzo protocollo@pec.asloristano.it utilizzando il modulo allegato all’avviso pubblicato nell’albo pretorio online entro lunedì.
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