Una cinquina che rischia di costare il posto in panchina dopo una sola partita. Il 5-1 incassato dalla Tunisia contro la Svezia ieri notte sta facendo saltare il ct Sabri Lamouchi, ex centrocampista visto in Italia con le maglie di Parma, Inter e Genoa. In carica da appena 5 mesi, il francese dovrebbe lasciare subito l’incarico: una mossa clamorosa della federazione, tutt’altro che soddisfatta per l’esordio e – pare – per una presunta lite con alcuni giocatori in albergo. «Sono in corso delle discussioni», filtra dalla federazione, con Mondher Kebaier possibile sostituto. A Monterrey non c’è stata partita, aperta e chiusa (7’ e 96’) da Yasin Ayari che curiosamente è proprio di origini tunisine (lo è il padre). Il primo gol lo realizza al termine di una serie di tentativi dei suoi compagni, il secondo con un potente destro dal limite. In mezzo a segno Isak al 30’ (dribbling e diagonale), Gyökeres al 59’ (su recupero alto di Isak) e l’ex Bologna Svanberg all’84’ (pochi secondi dopo il suo subentro), solo per le statistiche il 2-1 di Rekik di testa al 43’.
In Costa d’Avorio-Ecuador, nel Gruppo E sempre ieri notte, basta un gol allo scadere al termine di una partita molto vivace. Finisce 1-0: gol dell’ex Atalanta Diallo, che proprio al 90’ riesce a trovare la traiettoria giusta col sinistro su assist da destra di un’altra vecchia conoscenza della Serie A, Singo. Ecuador molto sfortunato: tre legni, contro una traversa per gli africani colpita da Wahi, e sconfitta che interrompe una serie di 19 risultati utili consecutivi. Ma il migliore in campo è stato Yan Diomande, esterno sinistro ivoriano classe 2006 del Lipsia che ha dato grandissimi segnali.
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