Con 20 punti conquistati nelle prime dieci giornate e il sesto posto in classifica, il Frosinone è una delle sorprese più belle e interessanti di questo avvio di campionato. La neopromossa di Massimiliano Alvini, attesa sabato alla Domus dal Cagliari, vanta uno degli attacchi più prolifici della Serie A con 24 reti realizzate. I ciociari attraversano un ottimo momento di forma, con tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro gare: dopo il 4-2 al Sassuolo e il 4-4 con l’Atalanta, hanno travolto il Lecce 5-1 e battuto il Torino 2-0 grazie ai gol di Ghedjemis e Calò, a segno per la quarta partita consecutiva.
Possibili scenari
Dopo l’infortunio di Antonio Raimondo, capocannoniere della squadra con otto reti, Alvini deve trovare una nuova soluzione per l’attacco. Il principale candidato a sostituirlo è Daniel Bîrligea, subentrato domenica contro il Torino e al momento in vantaggio su Tomáš Bobček, acquistato in estate dal Lechia Danzica. Resta indisponibile anche il centrocampista Florian Grillitsch, alle prese con il recupero dopo l’intervento di ernioplastica. Nel 4-2-3-1 di Alvini sono diverse le certezze in fase offensiva: Kvernadze, autore di tre reti, Schmid, a quota due, e Ghedjemis, con un gol. A questi si aggiunge il contributo di Calò, punto di riferimento del centrocampo e già cinque volte a segno in campionato. Alvini si gode il momento positivo della sua squadra, senza perdere di vista quello che resta l’obiettivo principale: la salvezza.
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