Teatro.

La sacra sete: Piroddi e la sua “Abba Acuada” 

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Domani alle 20.30 a Cagliari, al TsE di Is Mirrionis, per la Stagione di Teatro Senza Quartiere 2026-2027 a cura del Teatro del Segno va in scena una storia dell’acqua, risorsa essenziale e preziosa, tra mito e contemporaneità: “Abba Acuada” (L’Acqua Nascosta), con drammaturgia di Juri Piroddi e Silvia Cattoi, tra testi originali ed echi pasoliniani, che si intrecciano a una favola sufi e alle poesie di Wisława Szymborska, Mariangela Gualtieri, Charlie Chaplin e di Ilenia Sara, con suoni ed assistenza tecnica di Emanuele Canu, per la regia di Juri Piroddi (produzione Rossolevante).

Sotto i riflettori Silvia Cattoi, Juri Piroddi e Maria Giulia Cabiddu tracciano un percorso immaginifico «dal tempo in cui gli dei “camminavano sulla terra” e ogni sasso, ogni albero, ogni fonte, ogni monte era abitato da una qualche presenza sacra che interagiva con gli umani, fino ai nostri giorni».“Abba Acuada” racconta la desolazione dei nostri tempi, difficili e confusi, «segnati dalla “morte di Dio” e del Sacro», il destino di un'umanità cieca in corsa verso la catastrofe.

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