Francia.

La rabbia degli studenti torna in piazza 

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Parigi. «Ci rubano il futuro»: con l’inedito appoggio di Greta Thunberg, che ieri ha manifestato con loro a Parigi, migliaia di liceali sono tornati nelle piazze di Francia per il cosiddetto “quinto atto” della mobilitazione studentesca, macchiato ancora una volta dalle violenze dei black bloc a Parigi e in altre città.

Complessivamente, secondo il ministero dell'Interno, 161.500 persone hanno sfilato ai quattro angoli della République, di cui 41.500 nella capitale, suddivise in due cortei, entrambi diretti sull'Esplanade des Invalides. Il coordinamento intersindacale delle organizzazioni studentesche ha invece stimato la partecipazione in circa 480.000 persone su tutto il territorio nazionale.

Secondo il ministero dell'Istruzione, la protesta è comunque in calo, anche se gli episodi di violenza «rimangono molto preoccupanti». La quinta mobilitazione è arrivata nel giorno in cui in Parlamento a Parigi si è aperto il cruciale dibattito sulla manovra finanziaria 2027, che prevede «misure di risanamento» per 43 miliardi di euro, in un Paese dalla situazione dei conti pubblici esplosiva. La presidente dell'organizzazione studentesca Fage, Suzanne Nijdam, ha detto di attendersi dal governo «annunci, un assegno, un budget. Capita a puntino - ha puntualizzato - visto che siamo in piena fase di definizione del bilancio».

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