Dopo gara.

La gioia di Mina: mi identifico con questi tifosi 

«Una bellissima prestazione Adesso voglio il Mondiale» 

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Yerry Mina è tornato e si è ripreso prepotentemente il Cagliari, trascinandolo, con personalità e carattere, a una vittoria storica contro la Juve. La sua “garra”, soprattutto nel finale, ha fatto la differenza nel momento in cui il Cagliari stava soffrendo. «Ci tengo, come prima cosa, a ringraziare Dio per questo momento», esordisce il colombiano nella sala stampa della Domus, «abbiamo fatto una bella prestazione. Io purtroppo non ero al 100%, ho parlato con il mister prima della partita perché voleva sapere come stavo fisicamente. Io gli ho detto che me la sentivo si giocare e mi ha dato fiducia. Volevamo andare insieme a fare la guerra. Sono contento perché tutti hanno dato il 100%».

Il momento più difficile della partita? «Sicuramente la seconda parte, quando la Juve attaccava. Qualcuno di noi era stanco. È stato difficile uscire dalla nostra metà campo, visto il forcing della Juve. Ma siamo stati bravi a chiudere bene tutti gli spazi». Le ultime settimane non facili. «Voglio dare sempre il massimo ma a volte è difficile. L’importante è saper uscire dai momenti di difficoltà. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita». Il grande amore per la maglia del Cagliari: «Cosa significa per me indossarla? Mi identifico con i sardi. Per questo sono qui. Per questa maglia cerco di dare sempre tutto».

La partita

«È una vittoria che vale tanto anche perché la Juventus è una grande squadra. Vanno a mille all’ora. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, più sul piano difensivo che offensivo. Questo ci aveva chiesto il mister». Mina parla anche dell’ottimo rapporto con Pisacane, con cui ha festeggiato al fischio finale: «Siamo molto simili. Arriviamo entrambi da città difficili». Il chiodo fisso è il Mondiale con la sua Colombia: «Per me è troppo importante arrivarci fisicamente al meglio. Non voglio solo partecipare, ma giocare».

Le felicità di Luperto

Anche Sebastiano Luperto punta sulla resilienza: «Dall’entusiasmo che si sente dopo la partita si capisce l’importanza che aveva. Abbiamo fatto una grandissima prova a livello difensivo e sfruttato le poche occasioni che ci sono capitate». Per Luperto c’è tanto di Pisacane nella vittoria: «Abbiamo fatto quello che ci ha chiesto, l'abbiamo preparata al meglio ed è arrivata questa grande vittoria».

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