La processione, in barca, sulla laguna di Santa Gilla giovedì, le serate di musica e ieri la conclusione con la messa e la cerimonia nelle strade del quartiere. Si è conclusa ieri la festa patronale in onore di Sant’Avendrace, iniziata con le funzioni religiose il primo di settembre, per entrare nel vivo da lunedì per il gran finale. «La Festa patronale rappresenta un momento importante in cui si rafforza l’appartenenza e l’identità della comunità parrocchiale», aveva sottolineato il parroco, don Alessandro Simula.
I momenti religiosi più significativi sono stati, venerdì, la messa allo stabulario di Santa Gilla, con la processione in barca sulla laguna. Per consentire a tutti i fedeli di partecipare era stato organizzato anche un servizio gratuito autobus con partenza davanti alla chiesa. E ieri la processione “in casa”, con il simulacro di Sant’Avendrace portato nelle strade del quartiere dai fedeli. E di sera anche i festeggiamenti civili con diversi spettacoli come quello degli Intrepidi Monelli, la serata di balli sardi con i Lakanas, la rassegna canora dell’oratorio con “Il grillo d’argento estate” e ancora la musica con I Fuori Orario, i Marshall Plane e la chiusura ieri con l’intrattenimento di Sandro Verelli prima dell’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.
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