Roma

Indagato per omicidio stradale l’uomo di Musk 

Andrea Stroppa, referente in Italia del miliardario, ha travolto e ucciso un 18enne 
Il referente in Italia di Elon Musk, Andrea Stroppa, in una immagine tratta dal suo profilo X.X ANDREA STROPPA CLAUDIUS NERO'S LEGION+++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ NPK +++
Il referente in Italia di Elon Musk, Andrea Stroppa, in una immagine tratta dal suo profilo X.X ANDREA STROPPA CLAUDIUS NERO'S LEGION+++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ NPK +++
Il referente in Italia di Elon Musk, Andrea Stroppa, in una immagine tratta dal suo profilo X.X ANDREA STROPPA CLAUDIUS NERO'S LEGION+++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ NPK +++

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Roma. Due settimane fa il tragico investimento costato la vita a Mirco Garofano, un ragazzo di appena 18 anni travolto e ucciso da un'auto mentre attraversava la strada su via Filippo Fiorentini, nel quartiere Tiburtino a Roma. Un incidente per cui è ora indagato Andrea Stroppa, informatico romano e considerato referente italiano di Elon Musk, con l'accusa di omicidio stradale.

Tragedia

A quanto accertato, al volante della Smart che ha travolto Mirco la sera del 31 gennaio c'era proprio lui. Per questo è scattata l'iscrizione nel registro degli indagati, un atto dovuto mentre sono in corso gli accertamenti. Stroppa, dopo il violento impatto, si è fermato per prestare soccorso e ha chiamato il 118. Purtroppo per Mirco, però, non c'è stato nulla da fare. Anche l'informatico 32enne quella sera fu trasportato in ospedale per i test di rito sull'assunzione di alcol e droga che, secondo quanto si apprende, sono risultati negativi. Le indagini della polizia locale vanno avanti per stabilire con esattezza la dinamica dell'incidente. Restano, infatti, alcuni punti da chiarire. Tra questi se il ragazzo stesse attraversando nel punto in cui sono presenti strisce pedonali, ma anche se lui o la macchina siano passati con il semaforo rosso.

Dinamica

Da una prima ricostruzione, Mirco si trovava in prossimità del civico 7, dove c'è un attraversamento pedonale, l'urto però lo ha sbalzato per oltre dieci metri, rendendo difficile stabilire il punto esatto in cui stava passando. Tra le ipotesi anche che possa aver superato lo spartitraffico centrale della carreggiata a tre corsie, forse per accorciare il percorso. Al vaglio le registrazioni delle telecamere di zona: i filmati saranno decisivi per ricostruire le fasi dell'investimento e stabilire eventuali responsabilità. La macchina è stata posta sotto sequestro e sono state disposte una serie di perizie tecniche per stabilire la velocità di marcia. L'investimento è, infatti, avvenuto su un'arteria urbana a tre corsie a ridosso dello svincolo per la Tiburtina. Verifiche anche per escludere eventuali guasti al veicolo. Alcuni punti fermi arriveranno poi dagli esiti dell'autopsia disposta sul corpo del ragazzo.

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