In piazza d’Armi il cantiere corre, mentre il traffico continua a scorrere lento e a fare i conti con i lavori. I semafori sono ancora accessi e la nuova rotatoria ancora non c’è, ma l’incrocio ha già iniziato a cambiare volto. Tra momenti di traffico in tilt e altri più scorrevoli, il cantiere procede a passo svelto e, per ora, resta nei tempi previsti.
Clacson nelle ore di punta, auto incolonnate e qualche rallentamento accompagnano le giornate del cantiere. Ma non è sempre caos. Demoliti i primi spartitraffico, resta ancora chiusa la corsia destra che, da viale San Vincenzo, permetteva ad autisti e centauri di svoltate in via Is Mirrionis senza passare dal semaforo.
Intanto i lavori avanzano. «Nella notte tra mercoledì e giovedì – spiega l’assessore all’infrastrutturazione urbana Yuri Marcialis – è stata asfaltata con bitume impermeabile circa due terzi dell’area». Ieri notte invece è toccata alla parte restante, completando la fase di bitumazione e impermeabilizzazione prevista dal progetto.
La vera rivoluzione, però, deve ancora arrivare. Terminata la bitumazione, bisognerà attendere i tempi necessari per l’asciugatura e quindi procedere con le prove del Ctm, dice ancora l’assessore. Solo dopo si passerà alla realizzazione della rotatoria sperimentale, mentre i semafori resteranno ancora al loro posto fino alla nuova configurazione.
La tabella di marcia, intanto, è confermata: un’altra settimana circa per completare l’intervento, condizioni meteo permettendo. Il cantiere è già entrato nel vivo. Ora manca l’ultimo passaggio: trasformare il nuovo asfalto nella rotatoria che cambierà il volto di piazza d’Armi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
