Surigheddu e Mamuntanas, il Palazzo dei Congressi, gli immobili dismessi di Fertilia e, più in generale, il patrimonio pubblico inutilizzato nelle aree della bonifica. Alghero prova a rimettere in gioco beni e strutture da tempo senza una funzione attraverso il “Piano Città degli immobili pubblici”, lo strumento promosso dall’Agenzia del Demanio per favorire recupero, riuso e valorizzazione del patrimonio pubblico. Ad Alghero sono numerosi i beni dimenticati.
La giunta Cacciotto, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, ha dato l’indirizzo per avviare il percorso che dovrà portare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con tutti gli enti coinvolti. Tra i compendi di maggiore interesse l’ex azienda agricola di Surigheddu e Mamuntanas, dismessa da quarant’anni. «Il Piano Città ci consente di pianificare insieme agli enti locali la riqualificazione e il riuso degli edifici pubblici», sottolinea il sindaco Raimondo Cacciotto. Ora partirà la ricognizione del patrimonio. Fdi plaude all’approvazione: «Per il Capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Alessandro Cocco: «Alghero ha un patrimonio immobiliare spesso inutilizzato. Razionalizzare gli spazi, ridurre i costi, recuperare edifici e restituire funzioni pubbliche ai cittadini è esattamente l’approccio che chiediamo da mesi».
(c. fi.)
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