L’impianto di illuminazione pubblica di Sanluri è affidato ad un unico gestore, Enel distribuzione. Dopo 11 anni e continue proroghe, il Consiglio comunale ha deliberato all’unanimità lo stop alla doppia gestione. Si tratta di 227 punti luce, distribuiti in diverse vie della città, dal 2014 di proprietà di Enel Sole che ora passano al Comune. Un progetto che impegna 245 mila euro per assicurarne la manutenzione, di questi 34 mila sono impegnati al riscatto dei punti luce, la maggior parte si trovano in 33 vie del centro abitato e 4 lungo la provinciale. L’intervento è finalizzato al raggiungimento di 4 obiettivi: razionalizzare i costi di gestione degli impianti; migliorare l’efficienza energetica; eliminare la promiscuità nell’alimentazione delle reti di illuminazione pubblica; garantire nel complesso un servizio più efficace e più economico.
«Come punto di partenza – ricorda il presidente del Consiglio, Carlo Murru – è acquisire la proprietà totale dell’impianto e le relative linee di alimentazione per avere così ampia autonomia nella gestione e manutenzione diretta. Queste ultime strutture acquisite rimangono comunque condivise con Enel Distribuzione. Si punta al miglioramento del servizio in un’ottica di risparmio per le casse dell’ente».
Operazione condivisa dalla minoranza. Il capogruppo, Salvatore Floris, osserva: «Sono impianti obsoleti, con lampade al sodio e al mercurio, consumano grandi quantità di energia e sono difficili da gestire, per anni hanno limitato la possibilità di intervento diretto del Comune. Un servizio che finalmente consente piena liberà nel poter programmare, intervenire e migliorare, senza vincoli esterni». (s. r.)
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