Sulcis Iglesiente.

Il nodo della Provinciale 2: è sempre più pericolosa 

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La strada Provinciale 2 è diventata un incubo per gli automobilisti, con il maltempo di quest’ultimo periodo, il grave dissesto stradale esistente da anni, è ulteriormente peggiorato.

È una delle strade più trafficate del sud Sardegna, collega il Sulcis alla provincia di Cagliari, alla Statale 131 per chi si dirige nel nord dell’Isola, al polo industriale di Macchiareddu e Sarroch. Questo nastro d’asfalto è percorso ogni giorno da diverse centinaia di lavoratori e mezzi commerciali, ma ormai è quasi impossibile transitare. I maggiori problemi s’incontrano nel tratto dopo la rotonda del castello di Acquafredda, dove i rattoppi nell’asfalto sono venuti via lasciando tanti profondi crateri. I veicoli devono percorrere questi tratti a bassissima velocità, eseguendo una gimkana attraverso le buche. Più avanti, anche nei tratti distrutti dalle alluvioni degli anni scorsi, dove il manto stradale è più recente, si sono formate delle pericolose buche. La situazione ritorna drammatica nel percorso che precede Monte Truxionis, dove diversi veicoli hanno subito danni sospensioni e pneumatici. Il promesso intervento di riqualificazione del manto stradale ancora si fa attendere.

Le condizioni della Sp2 peggiorano di giorno in giorno anche nel tratto Portoscuso-Carbonia-Villamassargia, con gli automobilisti costretti ad evitare buche e cedimenti. Strada che qualche anno fa aveva visto l’avvio di alcuni lavori del rifacimento del manto stradale mai terminati che hanno interessato solo il tratto verso Villamassargia. Purtroppo le continue piogge non permettono di effettuare nemmeno delle riparazioni veloci nei tratti più a rischio come quello all’uscita di Barbusi (Carbonia) verso Villamassargia con alcune buche ravvicinate. Molto critico il tratto centrale della strada in entrambe le direzioni di marcia dove sono numerosi i cedimenti e avvallamenti.

Sulla questione è recentemente intervenito il consigliere provinciale con delega alla Viabilità Sasha Sais: ha fatto sapere che sono stati richiesti circa 2 milioni di euro alla Regione per poter intervenire il prima possibile. (a. c.-f. m.)

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