Eccellenza.

Il Lanusei e i playoff: «Possiamo farcela» 

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Il Lanusei neo promosso «non aveva fissato come obiettivo la vittoria» del campionato di Eccellenza, però «stare in alto è normale per il gioco che la squadra esprime». Quindi gli ogliastrini ci proveranno sino alla fine. «Almeno a entrare nei playoff».

Così Matias Munua, 27 anni, esterno destro della formazione attualmente quinta in classifica e dunque qualificata (per ora) agli spareggi per la promozione. «Sono arrivato qui da quasi un mese», spiega il giocatore argentino, «e nella seconda giornata sfidando il Lanusei con un’altra squadra mi ero stupito di come gioca al calcio». Nell’ultima giornata è arrivato il ko casalingo con l’Ilva, una caduta «che fa male». La prestazione resta ma abbiamo concesso troppo e ci sono state due espulsioni». Però «siamo lì, non dobbiamo accontentarci e cercare di finire più su possibile».

Quest’anno il campionato è «più equilibrato e affascinante» rispetto al recente passato. «qualsiasi squadra può mettere in difficoltà le altre. Non c’è nulla di scontato. Mancano otto partite, vediamo se qualcuno riuscirà ad allungare un po’. C’è in corsa anche la Nuorese, il Tempio non lo scopro certo io. E non molliamo neanche noi». Anche nella corsa salvezza «nulla ancora è scritto, ci sono squadre molto toste laggiù. È un bel torneo». Di sicuro il Lanusei crede di poter entrare nei playoff: «Sarebbe un peccato restare a mani vuote, visto il campionato che stiamo facendo, pur da neopromossi. Penso non sarà facile, ma ce la faremo».

A Lanusei Munua è arrivato dopo aver giocato in Puglia e poi con Stintino, Ilvamaddalena e Ossese. Gioca come esterno, «la velocità e la spinta sono la mia forza, batto le rimesse abbastanza lunghe». A Lanusei ha trovato «un bell’ambiente, molta gente è vicina alla squadra, i tifosi ti scrivono e ti fanno sentire il loro calore. Si può lavorare serenamente, anche nel derby col Tortolì lo stadio era pieno». Anche dopo il ko col Tempio «sono arrivati gli applausi, il pubblico era contento per il gioco. Non abbiamo raccolto quanto seminato, soprattutto nel secondo tempo».

Ora c’è il Carbonia: «Il loro campo è un fortino, non sarà facile vincere. Ma cercheremo i tre punti Sono convinto che ci prepareremo bene».

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