Accogliere, aiutare, stare vicino agli altri, creare comunità. È questa la missione che ogni giorno portano avanti le associazioni di volontariato della città, i sodalizi del soccorso 118, di protezione civile, culturali, dell’assistenza eccetera. Ottanta fra queste sono riunite nella Consulta delle associazioni quartesi, e gran parte si sono ritrovate ieri in via Porcu (terzo anno consecutivo) per ribadire la volontà di fare rete e per farsi conoscere più da vicino dai cittadini con dimostrazioni e stand informativi.
La collaborazione vincente
«Abbiamo voluto festeggiare ancora una volta il mondo delle associazioni», ha detto il presidente della Consulta Alessandro Passera, «che opera ogni giorno sul territorio offrendo servizi e assistenza alla comunità, e se è vero che la pubblica amministrazione è la struttura intorno a cui tutto si muove, la rete associativa è la muscolatura di un sistema sociale integrato». Questa festa, «consente alle associazioni di presentarsi alla città, di stringere rapporti di collaborazione, e perché no, di sensibilizzare i quartesi verso il mondo del volontariato, auspicando di accogliere sempre nuove e più motivate adesioni». Sono così tante, le associazioni di Quartu, che citarle tutte sarebbe impossibile. Satenik Shirinian è la presidente dell’associazione Aps Ets Casa. «Siamo nati due anni fa», racconta, «grazie all’incontro di sette straniere provenienti da cinque Paesi diversi, durante il corso di italiano al Cpa. Da lì è nata l’idea di creare uno spazio di incontro, ascolto e condivisione per le persone che arrivano da contesti e culture diversi». Questo, «è il primo anno che partecipiamo alla Festa delle associazioni, un’opportunità che ha permesso di farci conoscere a tante più persone».
Sostegno e informazione
E poi c’è l’associazione di promozione sociale Lato b nata nel 2018 nell’ambito del centro di salute mentale. «Dopo aver seguito un corso psico-educazionale sul disturbo bipolare, come gruppo di pazienti e familiari abbiamo deciso di unirci per portare nel nostro territorio sostegno ai pazienti con disturbo bipolare e ai loro familiari, spiega la presidente Alessandra Angius, «facciamo incontri settimanali fornendo informazioni e collaboriamo con il Csm». In via Porcu c’era anche la Paff che ogni giorno è in prima linea per combattere gli incendi. «Il nostro impegno a tutela dei cittadini è sempre maggiore», avvisa il presidente Amedeo Spiga. Lavoro sul campo e informazione. «Abbiamo voluto mostrare l’utilizzo delle attrezzature antincendio proprio per far vedere come operiamo. Un’attività che svolgiamo anche nelle scuole, per sensibilizzare i bambini al rispetto dell’ambiente e del paesaggio».
Il lavoro con le famiglie
C’è poi l’associazione Spazio Acca. «Ci occupiamo di consulenze e interventi psicopedagogici e inoltre operiamo in contesti di povertà educativa», spiega Daniele Altieri. In prima fila, tra chi opera invece nell’ambito culturale e nella promozione del territorio c’è la Pro Loco. «Anche quest’anno», sottolinea il presidente Stefano Lai, «abbiamo organizzato diverse iniziative, dalle sagre alla festa della birra, sempre nel segno del nostro progetto di coinvolgere via via i diversi quartieri della città e del litorale». Adesso, aggiunge, «ci prepariamo alle iniziative di Natale». A chiudere la giornata di festa, la consegna di una targa al Corpo di Polizia locale, «per l’instancabile servizio svolto quotidianamente a tutela della comunità». Con le associazioni, anche l’assessore alle Politiche sociali Marco Camboni.
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