BAYERN MONACO 77
HAPOEL TEL AVIV 85
Bayern Monaco : Norris 7, Da Silva 4, Beauchamp 23, Giffey, Voigtmann 4, Jensen, Jessup 7, Obst 5, Jokubaitis 6, Thiemann 15, Hollatz, Baldwin, Wiley 6. Allenatore Gavel
Hapoel Tel Aviv
: German 2, Blakeney 17, Carrington 3, Segev 2, Coffey 15, Palatin, Timor 2, Wainright 7, Satoransky 5, Blazyer, LeDay 12, Odiase 6, Oturu 9, Heidegger 5. Allenatore Itoudis
Parziali
: 19-25; 39.45; 61-62
Il “City of Cagliari” finisce nella bacheca dell’Hapoel Tel Aviv. Al PalaPirastu la formazione israeliana supera in finale il Bayern Monaco (85-77) e iscrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della competizione amichevole organizzata dalla Fip regionale. L’ultimo atto del torneo è stato gratificato da un buon livello di basket: nonostante le assenze, Hapoel e Bayern hanno fatto le prove tecniche di Eurolega e non si sono mai risparmiate in termini di intensità. Uno spettacolo gradevole per il pubblico del PalaPirastu, lontano dal sold out ma comunque più numeroso rispetto alla giornata di sabato: almeno mille gli spettatori sugli spalti, che anche ieri hanno dovuto fare i conti con la chiusura parziale di via Rockefeller per timore di nuove manifestazioni di protesta contro la presenza dell’Hapoel in Sardegna.
La finale
Pur privo di diversi uomini chiave (da Micic a Ennis, passando per Blatt), l’Hapoel scatta meglio dai blocchi: gli uomini di Itoudis, candidati al ritorno nei playoff di Eurolega, mostrano meccanismi già oliati e allungano sul +6 al 10’ con la tripla di German. Il Bayern non ci sta e riduce il gap nel secondo periodo: le triple in serie di Beauchamp valgono il controbreak. La sfida torna in equilibrio, ma per poco: prima della pausa lunga c’è tempo per una fiammata di Coffey che spinge l’Hapoel sul +6 alla pausa lunga. Il buon momento degli israeliani prosegue nel terzo quarto. Il vantaggio lievita fino al +13 e sembra indirizzare la partita. I bavaresi, però, si rialzano ancora con Beauchamp e Obst e si riportano minacciosi a -1. Coffey ricaccia indietro l’assalto, Beauchamp non demorde, ma l’ultimo guizzo è dell’Hapoel: Satoransky segna dall’arco e Blakeney (Mvp del torneo) segue a ruota per il break che chiude la contesa.
Maxima al terzo posto
Sul gradino più basso del podio sale la Maxima Roma, che nella “finalina” del pomeriggio supera i francesi dell’Asvel Villeurbanne per 84-78. Partita divertente e sempre sul filo dell’equilibrio: dopo un primo tempo punto a punto, la Maxima prova ad allungare nel terzo quarto con Alibegovic, ma la squadra di Tony Parker (senza le stelle Crowder e Mills, tenute a riposo) si rimette subito in carreggiata. I giochi si decidono negli ultimi due minuti e mezzo: il play romano Xavier Moon ispira lo strappo decisivo sul +9, e per l’Asvel non c’è più nulla da fare. Bene, per la Maxima, i tiratori Matt Ryan e l’ex Dinamo Sassari Giovanni Veronesi, entrambi in doppia cifra.
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