Bandiere rossoblù in campo. Farà indubbiamente un certo effetto vedere Andrea Cossu, Radja Nainggolan, Marco Sau e Luca Ceppitelli con la maglia del Cagliari anche se “solo” per “The Soccer Tournament 2026” (TST), prestigioso torneo internazionale di calcio a sette in programma al WakeMed Soccer Park di Cary, in North Carolina, da oggi sino al primo giugno. È la terza partecipazione per il club isolano dopo l’esperienza del 2024 in tandem con il Como e quella dello scorso anno con Fabio Pisacane in panchina.
La rosa
Oltre a Cossu (che sarà il capitano con la maglia numero 7), Nainggolan (4), Sau (25) e Ceppitelli (23) ci sarà anche Matteo Mancosu (fratello di Marco) che da qualche mese fa parte dello staff di Pisacane. In rosa poi tanti giovani, a cominciare da Alessandro Vinciguerra (appena tornato dal prestito al Monopoli), Nicolò Cavuoti (a sua volta di rientro dal Bari) e l’esterno rossoblù olandese Otheniel Raterink. Con loro Vincenzo Sarno, Nicola Grandu e Márton Prettenhoffer. Completano l’organico gli innesti di Alessio Buono (portiere, dallo Zeta Como della Kings League), l’argentino Facundo Setti (specialista del futsal), il canadese Lucas Shaw, già presente nel 2025, e l’americano Ashraf Tendo Bedard-Khalid. L’allenatore sarà Gian Marco Serra: tecnico sardo di calcio a 5 con lunga esperienza nel futsal regionale, ha all'attivo la militanza con Mediterranea Cagliari, Monastir e Serramanna, oltre ad aver guidato la Rappresentativa Sarda Under 19. Tra gli altri grandi nomi del calcio mondiale che partecipano quest’anno al TST, ci saranno Landon Donovan, Hope Solo, Douglas Costa, Sebastian Giovinco, Sergio Aguero e Gerard Piqué.
Il regolamento
Le gare si disputano su due tempi da venti minuti ciascuno, seguiti dal “Target Score Time”, un tempo speciale non cronometrato ideato per aumentare spettacolarità e imprevedibilità. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, vince la squadra che segna per prima. Chi è avanti dopo i primi quaranta minuti conquista il successo realizzando un’ulteriore rete; chi insegue può ribaltare il risultato, ma senza subire gol (che assegnerebbe automaticamente la vittoria agli avversari). Se nei primi tre minuti del “Target Score Time” non arriva il gol decisivo, entrambe le squadre perdono progressivamente un giocatore ogni tre minuti: si passa così al 6 contro 6 fino ad arrivare, eventualmente, al 2 contro 2, a oltranza fino alla rete che decide la partita.
Il girone
Sono in tutto 48 le squadre ai nastri di partenza, suddivise in 12 gironi da quattro. Inserito nel gruppo J, il Cagliari debutterà contro gli spagnoli del Villarreal oggi alle 18.30 italiane (12.30 locali). Domani, all’1.15 italiana (19.15 locali), i rossoblù affronteranno i messicani del Club América. Sempre domani, alle 23 italiane (le 17 negli Usa), è in programma l’ultima sfida del girone con gli americani del Fort Lauderdale Strikers. Accedono alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate di ogni gruppo, oltre alle otto migliori terze. I match saranno trasmessi sul canale YouTube del TST.
La Cary Cup
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche la Cary Cup: un torneo maschile e femminile che unisce talento, spettacolo e innovazione grazie al format TST e alle regole del Target Score Time. Il Cagliari parteciperà con una formazione Under 14, pronta a confrontarsi con alcune delle migliori academy statunitensi in un’esperienza sportiva e formativa di altissimo livello. Tra gli appuntamenti più attesi anche l’All Star Game, disputato dai migliori talenti selezionati dal Cagliari Calcio. (f.g.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
