Davanti a un telaino estratto dall’arnia, gli occhi dei ragazzi seguono le celle del favo. L’apicoltore mostra le parti più chiare e quelle più scure, spiega come viene controllata la salute della colonia e racconta il lavoro necessario perché le api producano il miele. Le domande arrivano mentre i bambini si avvicinano per osservare meglio. Ieri pomeriggio, al Parco di Molentargius, il campo da calcio è lontano: la lezione si svolge tra le arnie e il laboratorio sensoriale.
Il percorso
I giovani calciatori dell’Under 11 del Cagliari hanno partecipato all’ultima tappa del percorso educativo “Mieli di Sardegna: un patrimonio da valorizzare”. La visita è iniziata con una spiegazione sul funzionamento dell’apiario per poi proseguire con l’osservazione dei telaini, le strutture estraibili che permettono all’apicoltore di verificare eventuali problemi sanitari degli insetti. «Il nostro lavoro è prenderci cura delle api: se la famiglia sta bene, arriva il miele», ha spiegato Angelo Cadelanu, responsabile del settore apistico del Parco. I ragazzi hanno potuto conoscere l’organizzazione della colonia e le varie fasi della produzione. Poi è stata la volta dell’apiario: sono state mostrate ai ragazzi le api e il miele proveniente dalle arnie, in condizioni di sicurezza. A rendere accessibili le spiegazioni ai più piccoli è stata l’apicoltrice Flaminia Farci, che ha accompagnato il gruppo. «La difficoltà è trovare la chiave giusta per ogni bambino e per ogni contesto, vogliamo riuscire a raccontare in modo che le informazioni facciano nascere domande e nuove curiosità».
I laboratori
Il progetto, promosso dal Parco naturale regionale Molentargius-Saline in collaborazione con Istrù Formazione e Sviluppo e cofinanziato dal Cagliari Calcio, ha coinvolto complessivamente 132 persone nei cinque laboratori organizzati da maggio: 106 giovani atleti rossoblù e 26 ospiti di Anffas Sardegna, per un totale di 18 ore di attività. «Le attività hanno rappresentato un’opportunità di scoperta, incontro e condivisione», ha sottolineato Sara Ghiani, assistente sociale e facilitatrice di Anffas Sardegna.
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